Libri di Heine Heinrich
Bibliografia di Heine Heinrich: tutti i libri in vendita online editi da Ebk
Atta Troll. Ediz. multilingue Heine Heinrich Cambi F. (Cur.) - Ebk, 2020
Nel poema satirico "Atta Troll. Ein Sommernachtstraum" (1847) Heinrich Heine si affida alla poesia per rispondere provocatoriamente agli pseudopoeti e pseudorivoluzionari del movimento Junges Deutschland che soccomberà nei moti del 1848. Nel paesaggio scabro, roccioso e romanticamente incantato dei Pirenei, in cui si proiettano tensioni ideologiche e religiose, fermenti politici e tendenze letterarie in Germania e in Francia dalla Restaurazione agli anni Quaranta, l'orso Atta Troll è la grancassa farneticante dei vizi individuali borghesi e dei disvalori del moralismo, nazionalismo, conformismo e antisemitismo. La dimensione satirica del poema, corrosiva e fantasiosa, più che conciliarsi con la sostanza lirica, ne viene assorbita. La poesia non ripiega su se stessa ma rappresentando la realtà con i suoi strumenti esprime la coscienza civile e infelice del poeta che si apre al mondo in una comunicazione rivolta al futuro.
Dalle memorie del Signore di Schnabelewopski-Aus den Memoiren des Herren von Schnabelewopski. Ediz. bilingue Heine Heinrich Di Noi B. (Cur.) - Ebk, 2019
Lo Schnabelewopski heiniano passa con disinvoltura, e spiccato senso umoristico, da una trasognata patria polacca - palesemente frutto d'invenzione - ad Amburgo, dove osserva da una prospettiva straniata la nascente società dell'accumulazione capitalistica che gli appare come un meccanismo disumano e disumanizzante. Da lì finisce in una Leida cupa e retriva, dominata da dispute teologiche e accademiche. Dietro al Witz e all'umorismo heiniano si cela un discorso che, pur non essendo immediatamente politico, riesce a mettere a nudo la mortificazione della spinta vitale, ad opera di totalizzanti meccanismi di potere e sopraffazione.
Notti fiorentine Heine Heinrich Di Noi B. (Cur.) - Ebk, 2017
Pubblicate all'indomani del decreto con cui la censura prussiana colpiva tutti gli scritti della Giovane Germania, le "Notti fiorentine" declinano il modulo stilistico del racconto a cornice secondo un gusto tutto moderno del ribaltamento, che fa dell'interiorità il contenitore di una stordente pluralità di storie. Su ciascuna di esse si piega la soggettività, creando così un gioco enigmatico in cui il passato prefigura il presente, e la donna diventa immagine speculare del proprio sé; tutto ciò nella ricerca di un ricongiungimento, che plachi il senso di perdita e di distacco - dalla patria e, forse, dalla Madre.