Libri di Cur Hessel Franz Banchelli
Bibliografia di Cur Hessel Franz Banchelli: tutti i libri in vendita online editi da Elliot
Berlino segreta Hessel Franz Banchelli E. (Cur.) - Elliot, 2013 - Raggi
Il romanzo "Berlino segreta", apparso nel 1927, sviluppa in forma narrativa gli spunti contenuti nei numerosi articoli e prose dedicati da Hessel all'arte della flânerie, mantenendone intatte la levità e l'eleganza. La vicenda racconta l'ultima giornata di Wendelin, un giovane e affascinante studente, nella città da cui sta per prendere congedo. Con lui, con la sua eccentrica e libertina cerchia di amori e di amicizie, il romanzo ci conduce tra i salotti e le abitudini mondane di un'alta borghesia impoverita dalla grande inflazione e travolta dai mutamenti di un mondo avviato a un inarrestabile declino. Nel ritratto dell'anziano professor Clemens Kestner e nei suoi dialoghi con il protagonista, Hessel ha occasione di esporre la sua visione del mondo e la sua proposta di una garbata forma di resistenza individuale alla frenesia della modernità, fondata su una personalissima etica di rinuncia al piacere del possesso.
L'arte di andare a passeggio Hessel Franz Banchelli E. (Cur.) - Elliot, 2014 - Manubri
L'arte della "flânerie", ovvero l'arte del passeggio senza una meta apparente, come possibilità di riflessione sull'esistenza, sul tempo e sullo spazio. Nelle prose qui raccolte del grande autore tedesco viene posta al centro la meravigliosa "inutilità" del passeggiare senza uno scopo, un'arte in grado di farci comprendere lo scenario urbano che secondo Hessel costituisce una fascinosa metafora della vita. "Il modo migliore per conoscere una grande città" scrive la curatrice Eva Banchelli "non consisterà nell'intraprendere una visita programmata ma nel lasciarsi guidare dal caso, nell'andare alla deriva, nel perdersi tra scorciatoie e deviazioni... o magari nel portare a spasso il cane di un'amica, condividendo il suo fiuto curioso dell'asfalto e le frequenti soste meditative".
L'arte di andare a passeggio Hessel Franz Banchelli E. (Cur.) - Elliot, 2011 - Raggi
L'arte della "flânerie", ovvero l'arte del passeggio senza una meta apparente, come possibilità di riflessione sull'esistenza, sul tempo e sullo spazio. Nelle prose qui raccolte del grande autore tedesco viene posta al centro la meravigliosa "inutilità" del passeggiare senza uno scopo, un'arte in grado di farci comprendere lo scenario urbano che secondo Hessel costituisce una fascinosa metafora della vita. "Il modo migliore per conoscere una grande città" scrive la curatrice Eva Banchelli "non consisterà nell'intraprendere una visita programmata ma nel lasciarsi guidare dal caso, nell'andare alla deriva, nel perdersi tra scorciatoie e deviazioni... o magari nel portare a spasso il cane di un'amica, condividendo il suo fiuto curioso dell'asfalto e le frequenti soste meditative".