Libri di Johan Huizinga
Bibliografia di Johan Huizinga: tutti i libri in vendita online editi da Pgreco
Le immagini della storia. Scritti 1905-1941 Huizinga Johan - Pgreco, 2021
Figura tra le più rappresentative della storiografia europea fra le due guerre, Johan Huizinga si è interessato all'arte in modo particolare, perché ha cercato i nessi, le correlazioni tra arte e vita e, nell'arte, le testimonianze che restituiscono degli aspetti della vita. La prolusione universitaria con cui aprì il proprio corso di storia a Gròningen, L'elemento estetico delle rappresentazioni storiche, dà il via a questa raccolta che, da L'arte dei Van Eyck nella vita del loro tempo a Rinascimento e realismo, fino ad arrivare a La civiltà olandese del Seicento, include tutti gli scritti di Huizinga (1905-1941) sulla storia come immaginazione e rappresentazione, facendo emergere con forza il valore attribuito all'immagine non solo come documento, ma soprattutto come oggetto della ricerca storica e artistica.
La crisi della civiltà Huizinga Johan - Pgreco, 2012
"Noi viviamo in un mondo ossessionato. E lo sappiamo". Con queste parole si apre il volume "La crisi della civiltà", in cui la pacatezza dei toni, confusa da alcuni con disinvoltura professorale, non cela la drammaticità della denuncia delle immani tragedie che gli uomini del Novecento stavano per affrontare di lì a poco. Una realtà incalzante scopre il senso di "decadimento", che coinvolge quanto fino ad allora era stato possibile considerare saldo e sacro: "Verità e umanità, ragione e diritto". L'opera ha rappresentato un grido d'allarme lanciato da uno studioso di fama internazionale per ricordare il valore irrinunciabile della libertà e della dignità umana. Tanto più che rispetto ad altri scritti della cosiddetta "letteratura della crisi", Huizinga mantiene ferma la fiducia in una prospettiva europea e internazionalista capace di coniugare il recupero di istanze morali e sociali, al ripristino di saldi e tradizionali principi liberali. Niente potrà l'intervento di forze esterne come la chiesa, il partito, la scuola, lo stato, per gettare le basi rinnovate di una civiltà che ha bisogno invece di un habitus spirituale integralmente nuovo. In luogo di una politica fondata sull'egoismo, ci si attende piuttosto una regolazione dei rapporti "sulla base di una larga comprensione internazionale, di un vicendevole riconoscimento dei desideri legittimi, del rispetto del diritto e dell'interesse altrui.
La crisi della civiltà. Nuova ediz. Huizinga Johan - Pgreco, 2026
Johan Huizinga consegna al Novecento uno dei più lucidi e attuali manifesti sul destino dell'Occidente. Pubblicato alla vigilia delle grandi tragedie del XX secolo, il libro si apre con una constatazione sconvolgente: "Noi viviamo in un mondo ossessionato. E lo sappiamo." Da questa consapevolezza nasce la sua analisi del profondo "decadimento" morale, politico e spirituale che minaccia la società moderna. Huizinga denuncia la dissoluzione dei valori fondativi della civiltà europea, ma non cede al pessimismo. Con una voce ferma e razionale, richiama alla necessità di un rinnovamento interiore e spirituale dell'uomo, fondato su libertà, dignità e solidarietà. Solo un nuovo habitus morale, e non l'intervento di istituzioni o poteri esterni, potrà salvare la civiltà dal collasso. Lontano dal disincanto della "letteratura della crisi", Huizinga difende una visione europea e internazionale della cultura, fondata sulla comprensione reciproca, sul rispetto del diritto e sull'interesse collettivo. Opera di straordinaria attualità, La crisi della civiltà è insieme un grido d'allarme e un appello alla responsabilità morale: un invito a riscoprire i principi umani e liberali che possono restituire senso e futuro al mondo contemporaneo.