Libri di Iacoli
Bibliografia di Iacoli: tutti i libri in vendita online editi da Cesati
Culture della mobilità. Immaginazioni, rotture, riappropriazioni del movimento Iacoli G. (Cur.) Papotti D. (Cur.) Peterle G. (Cur.) - Cesati, 2021 - Sagittario. Serie Geoletteraria
Sottoponendo idee ed esperienze disciplinari proprie delle scienze umane e sociali al vaglio dei mobility studies, affermatisi nell'ultimo quindicennio, il volume indaga una variegata serie di testi e rappresentazioni. Diversi sono i suoi oggetti, i linguaggi analizzati, ampie e variabili le epoche, le proposte e le prospettive implicate; comune, per contro, la preoccupazione di ridisegnare confini e obiettivi della ricerca sul movimento e le sue forme tra le discipline, di porre in evidenza snodi problematici, punti di contatto fra le sollecitazioni della teoria e lo studio delle configurazioni effettive di culture e società. Concetti, storie e geografie, individui, corpi, gruppi sociali e spostamenti, intuizioni e poetiche, usi tattici, resistenze e reinvenzioni dello spazio normativo, del modo di vedersi e agire in un dato territorio, si compongono, nelle letture qui radunate, in un possibile lessico culturale della mobilità.
A verdi lettere. Idee e stili del paesaggio letterario Iacoli Giulio - Cesati, 2016
Associato a significati disciplinari spesso divergenti e restrittivi, nella critica letteraria il paesaggio viene tendenzialmente ricondotto al momento della sua affermazione in Occidente: la "scoperta" estetica da parte dei Romantici. "A verdi lettere" si propone come un aggiornamento interpretativo, inteso a rintracciare i tratti mutevoli del paesaggio contemporaneo a partire dal dialogo delle teorie, intercettando zone laterali della scrittura (gli episodi-cerniera di Deledda e Tozzi, le prose-documento di Zanzotto e Jaccottet) e altre poetiche, in equilibrio instabile fra regione e globalità: Atzeni e una Sardegna irriducibile al locus amoenus, Arminio e la sua esplorazione ininterrotta dell'Irpinia, del Sud e dei margini italiani, i modi di vedere nella narrativa emiliana degli ultimi decenni. Trova così conferma la centralità speculativa del paesaggio per lo studio letterario: manifestazione di sensibilità transculturale, snodo tematico, fra i diversi generi, di lunga durata, approccio metodologico dalle ricche implicazioni, dagli sviluppi talora impredicibili e sempre aperti.