Libri di Vito Impellizzeri
Bibliografia di Vito Impellizzeri: tutti i libri in vendita online editi da Flaccovio Dario
Prossime uscite di Vito Impellizzeri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892249493 Un Dio compromesso
- 9788861243910 Hanno ancora un senso i seminari? Appunti a margine dell'esperienza di un rettore
La libertà degli angeli e l'origine del male Impellizzeri Vito - Flaccovio Dario, 2016 - Gris. Teologia, Religione E Rel. Altern.
Un breve ma importante studio teologico che porta a domande inesplorate, e forse neanche previste, sugli angeli e sull'origine del male, che attraversano l'intero testo e cercano delle risposte nella meditazione teologica e nell'approfondimento di alcune pagine della Bibbia. Qual è la differenza tra il peccare dell'uomo e il decadere dell'angelo? Ma gli angeli come hanno potuto peccare? Qual è la relazione tra il loro decadere e l'origine del male? Che cosa è la tentazione? Il male è solo assenza di bene o è anche rovesciamento del bene? Qual è la differenza tra ciò che Dio promette (la salvezza) e ciò che Dio permette (il male e l'azione dell'omicida fin dalle origini) e lo rende occasione di bene? Queste domande attraversano l'intero testo e cercano nella meditazione teologica di alcune pagine chiave della Bibbia (Genesi, Giobbe, Matteo, Lettera di Giuda, Lettera agli Ebrei) e nell'approfondimento della fede, grazie al riferimento alla Tradizione e al Magistero della Chiesa, un orientamento e un orizzonte di senso sulla questione della libertà degli angeli e l'origine del male. È una lettura d'interesse per chiunque, in particolare per i credenti e per è chi è affascinato dall'argomento.
I colori del vento. Appunti di un viaggio fotografico a Pantelleria Impellizzeri Vito - Flaccovio Dario, 2019 - Gris. Teologia, Religione E Rel. Altern.
Parole scritte e pensate sottovoce, al riparo dalle folate impetuose del vento, sono semplici risonanze che non tradiscono l'avvenenza di questa terra incastonata nel mare. Le pianure estese di roccia vulcanica rivestono l'aspetto di un magico paesaggio lunare. «Non credo che esista al mondo un luogo più adatto per pensare alla luna. Ma Pantelleria è più bella...» scriveva Gabriel Garcia Marquez. L'esuberanza della natura rigogliosa circondata da alte pareti a strapiombo, le grotte, i faraglioni, la flessuosità delle insenature rivelano la spettacolare seduzione dei luoghi. Nelle notti estive, quando i fondali assopiti determinano la quiete della distesa dell'acqua, alla luce delle stelle è possibile scorgere i fari africani che si sbracciano per raggiungere l'incanto di quest'isola con i loro fasci luminosi. Navigare con le vele dell'espressione nel mare suggestivo delle istantanee, consapevoli dell'essere in grado di respirare i colori del vento, significa avvistare una terra su cui approdare per camminare senza percepire il freddo, grazie agli sbuffi vaporizzati che il vulcano sprigiona attraverso gli sfiatatoi delle sue rocce sfilacciate dal tempo.
Chi è l'ultimo? La dignità della misericordia Impellizzeri Vito - Flaccovio Dario, 2017 - Gris. Teologia, Religione E Rel. Altern.
La domanda "Chi è l'ultimo?" è riflesso di vangelo, completamento della domanda con cui Gesù conclude la parabola del Buon Samaritano, perché il riconoscimento presuppone che colui che pone la domanda prenda il suo posto, diventi l'ultimo. È questa domanda che trasforma gli ultimi in primi. È questa domanda che custodisce l'umanità come riflesso di vangelo. Papa Francesco ha mostrato come Gesù guarendo il lebbroso ha preso il suo posto di emarginato, restituendolo alla sua dignità di uomo, sanato e perdonato. Questo testo spinge verso la compassione, la pietas e la solidarietà con l'umanità ferita e piagata, spesso schiacciata dal dolore e oppressa dalle strutture di peccato. Accompagna verso l'assunzione di uno sguardo dal basso, un'autentica conversione, che riguarda anche la maturità umana del confessore che, grazie proprio alla docibilitas penitenziale, impara ad essere ministro del perdono perché perdonato e amato, a riconoscere nell'altro peccatore un altro se stesso. È un primo timido tentativo di una teologia politica di Papa Francesco, attraverso la continua coniugazione del principio di prossimità con la dimensione universale della fraternità. Tutto per noi è misericordia. Questo testo è stato costruito durante tutto l'anno giubilare della misericordia. Riprende e rielabora diverse esperienze vissute dall'autore nell'espletamento della sua missione sacerdotale. Ne vengono fuori pagine di conoscenza e di guida, in cui misericordia e perdono si rivelano come anticipo di risurrezione. Non pagine di esegesi, dunque, bensì di speranza stillata dalle pagine e da ogni parola del vangelo di Luca.