Libri di Fiorella Imprenti
Bibliografia di Fiorella Imprenti: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Operaie e socialismo. Milano, le leghe femminili, la Camera del lavoro (1891-1918) Imprenti Fiorella - Franco Angeli, 2007 - Temi Di Storia
Milano, capitale economica e "morale" del Paese, ma anche capitale del lavoro femminile tra '800 e '900: questo lo scenario in cui si inscrive una storia inedita delle donne nel movimento operaio e socialista delle origini. L'autrice illumina il volto femminile delle leghe: tessitrici, sarte, piscinine, tabacchine... Nonostante il ricorrente boicottaggio e la pesante discriminazione salariale che ne ostacolarono sia la carriera nel sindacato sia le possibilità di resistenza negli scioperi, le operaie presero parte attiva alle lotte e alle rivendicazioni di quegli anni e furono sostenute dalla Camera del lavoro che ne assecondò la combattività e le incluse, seppure in minoranza, nel suo gruppo dirigente.