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Bibliografia di In: tutti i libri in vendita online editi da Lubrina Bramani Editore
Sii forte! Ingihan Ferri Gloria - Lubrina Bramani Editore, 2022
"Mi chiamo Gloria Ingihan Ferri, le mie origini sono bulgare. Ho scelto di scrivere la mia storia, una storia di adozione, perché il vissuto di una persona può essere di aiuto ad altre. Credo che ognuno, durante la sua vita, abbia avuto degli insegnamenti e delle esperienze che lo hanno trasformato e che possono illuminare chi si trova in situazioni analoghe."
A tavola con il generale Chiays e signora Invernizzi Acerbis Nazzarina Moltrasio Venier Donatella Puppi Marcello Ateneo Scienze Lettere Ed Arti Di Bergamo (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2015 - Varia
"I curiosi libretti del generale Chiays fanno parte di un variegato fondo di documenti che la famiglia Candiani, ultima arrivata della stirpe dei Pellegrini di Almenno, ha preservato dalle vicende della storia portando fino a noi le tracce di tanti eventi e tanti personaggi. E frugando nelle carte e negli armadi di Adriana Candiani viene fuori di tutto! Montagne di spartiti di musica, album di foto, scatole di medaglie, documenti del 1600..." (M. Puppi) "Il 24 novembre 1921 il generale di brigata Silvio Chiays prese una decisione destinata a cambiare il corso della sua vita e, a cinquantadue anni, sposò, previa "autorizzazione sovrana", la quarantaseienne signorina Maria Quarengo, possidente, erede di una parte del patrimonio dei nobili Pellegrini. Il generale riempiva il tempo libero raccogliendo nei suoi taccuini, con molta cura e attenzione, aforismi, consigli su come imbandire la tavola, su come risolvere problemi legati alla gestione della casa e riordinando e riscrivendo le ricette che andava raccogliendo presso gli amici o che gli erano pervenute dalla tradizione familiare. E poteva succedere che lui stesso si mettesse ai fornelli..." (N. Invernizzi Acerbis e D. Moltrasio Venier)
L'inCanto della voce Infascelli Silvia - Lubrina Bramani Editore, 2017 - Varia
"Silvia Infascelli inizia il suo singolare percorso attraverso la musica e il canto, un percorso logico da cui, qua e là, emerge l'afflato della poesia. L'età e il 'disincanto' mi dicono al contrario che la voce è, prima di tutto, parola, comunicazione su cui da tempo si sono allungate ombre che non sembrano potersi dileguare. Infatti se perfino nella vita di ogni giorno la parola viene sistematicamente utilizzata non per esprimere il proprio pensiero ma, tradendone la vocazione, per dissimulare, nascondere o mentire, nel canto poi è diventata addirittura un ingombro, un ostacolo sulla via del suono e della musica e per questo continuamente alterata, massacrata al punto da riconoscere a mala pena i segni di appartenenza. Diremo allora con tristezza e rabbia che la voce non è lo specchio concavo che deforma l'immagine dell'anima, ma quello perfetto e spietato che riflette un'anima deforme. Da tutto ciò Silvia non è neanche sfiorata. Silvia la parola la dice e la 'mantiene' e con rara sapienza la canta, ora con lievità e dolcezza, ora con grinta ma sempre con spirito di verità." (Dall'Introduzione di Nino Tagliareni)