Libri di Zangwill Israel

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Israel Zangwill (1864-1926), nato a Londra da immigrati ebrei dell’Europa dell’Est, dopo essersi laureato in Inglese, Francese e Scienze Morali alla University of London iniziò a collaborare al mensile umoristico The Idler, di cui Jerome K. Jerome era stato uno dei fondatori. Autore di saggi, romanzi e opere teatrali, fu un personaggio di spicco nella Londra di fine Ottocento, distinguendosi non solo per l’attività letteraria, ma anche per l’incessante impegno a favore della causa sionista. Nel 1903 sposò Edith Ayrton, scrittrice ed esponente del movimento femminista, da cui ebbe tre figli. Il grande mistero di Bow (The Big Bow Mystery, 1891) è la sua unica prova nel campo del mystery. Il romanzo fu scritto nell’arco di due settimane per esaudire una richiesta del quotidiano della sera di Londra, The Star, che desiderava pubblicare a puntate una storia inedita. La trama ebbe un grande successo e numerosi furono i lettori che scrissero al giornale proponendo la loro soluzione del mistero. La pubblicazione in volume avvenne l’anno successivo. Israel Zangwill morì a East Preston, nel Sussex, il 1° agosto 1926.
LIBRO   9788867089345

I sognatori del ghetto Zangwill Israel  Dàuli G. (Cur.)   -  Lindau, 2018  -  Biblioteca Di Classici

L'opera di Israel Zangwill ha svolto un ruolo fondamentale per la conoscenza del mondo ebraico. Prima di lui, l'ebreo era solitamente rappresentato nella letteratura come un individuo gretto e furbo, dedito a loschi traffici di denaro e di merci, sulla falsariga dello Shylock del Mercante di Venezia. Nei libri di Zangwill, nato e cresciuto nel ghetto di Londra, i suoi correligionari appaiono invece per quello che sono, «uomini come tutti gli altri, a volte miseri e a volte sublimi, che solo a differenza degli altri uomini formano una nazionalità senza nazione, sottoposti alle condizioni più tragiche che la Storia registri, esposti non solo allo sprezzo e ai dileggi, ma alle persecuzioni e ai massacri». I protagonisti de I sognatori del ghetto dedicano sé stessi alla ricerca di una formula spirituale che li consoli della morte e appaghi la loro curiosità del Mistero, sono dei sognatori che perseguono un sogno che non si è avverato e che i più pensano che non si avvererà mai. Pur nella loro autonomia e nonostante l'azione si svolga in epoche e in luoghi diversi - da Amsterdam a Roma, da Venezia a Londra e Berlino -, le storie che compongono questa raccolta costituiscono una narrazione unitaria e armonica. Gian Dàuli, che le ha tradotte, annota: «Un unico filo corre per i quindici racconti, li tiene uniti attraverso lo spazio e il tempo, mostra quanto poco possono gli eventi e i secoli mutare l'anima dell'uomo, e come i vivi non siano che la continuità dei morti, da formare quasi un'unica anima immortale».

€ 29.00