Libri di Marina Jarre
Bibliografia di Marina Jarre: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani
Ritorno in Lettonia Jarre Marina Barone M. (Cur.) - Bompiani, 2023 - Tascabili Narrativa
A settant'anni, dopo sessanta trascorsi in Italia, Marina Jarre torna nella natia Lettonia, la magica terra dell'infanzia e del ricordo, ma forse non della memoria: perché anche in essa del padre lontano e della sua tragica fine nell'autunno del 1941, insieme agli altri ebrei del ghetto di Riga, sono rimaste pochissime tracce. Tornare significa dunque intraprendere un viaggio verso tutto ciò che non è stato, ripercorrendo a ritroso gli ultimi passi di un'intera comunità e i propri, quelli di una bambina mezza italiana, mezza ebrea, che parlava tedesco e si considerava lettone. E forse ritrovare un'ombra dello splendido intreccio di storie e sangue diversi che era una delle grandi ricchezze d'Europa e che la seconda guerra mondiale spazzò via per sempre.
Negli occhi di una ragazza Jarre Marina - Bompiani, 2022 - Le Finestre
Maria Cristina ha tredici anni e vive intrappolata in una bolla di atarassia. Disegna e non dice, osserva e non parla: un'esistenza ai margini, senza il conforto della comprensione di qualcuno di caro o di amato. Ma perché il futuro di una ragazza della Torino degli anni sessanta dev'essere confinato tra le mura domestiche? È questa la domanda che risveglia la sua coscienza: scoprirà con le sue sole forze che la condizione femminile è fatalmente, fisiologicamente servile, e proprio quando la vorranno rinchiudere in un destino di lavoro domestico troverà in sé la volontà di uscirne. Marina Jarre conduce i lettori attraverso un percorso silenzioso e paziente di crescita interiore, regalandoci una storia di ricerca del proprio posto nel mondo, un romanzo di formazione che è anche un romanzo di vera e propria trasformazione.
I padri lontani Jarre Marina Barone M. (Cur.) - Bompiani, 2021 - Tascabili Narrativa
Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell'autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, alla Torino dei giorni nostri, ma sottratto a ogni vagheggiamento nostalgico. Le figure e gli ambienti familiari - il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia - sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare.