Libri di Neyrey Jerome
Bibliografia di Neyrey Jerome: tutti i libri in vendita online editi da Paideia
Onore e vergogna nel Vangelo di Matteo Neyrey Jerome H. - Paideia, 2019 - Introduzione Allo Studio Della Bibbia. Supplementi
Questo celebre e innovativo studio esamina il Vangelo di Matteo sotto il profilo dell'etica dell'onore e della vergogna, che per la morale popolare dei tempi di Gesù erano valori cardinali e strutturali della vita quotidiana. Lo sviluppo di questo aspetto nell'interpretazione di un testo come il vangelo matteano mostra come non sia possibile leggere Matteo nei termini che gli sono propri senza avere un'idea di base della configurazione culturale del mondo mediterraneo antico. L'analisi sistematica che Jerome Neyrey svolge dei presupposti antropologici del primo vangelo mette in luce come la predicazione di Gesù - e il discorso della montagna in particolare - significasse il ribaltamento del modo di vivere comune e la negazione delle nozioni correnti di onore e vergogna.
Rendere gloria a Dio. Preghiera e culto nell'antichità in prospettiva culturale Neyrey Jerome - Paideia, 2012 - Suppl. All'introduzione Allo Studio Della Bibbia
Questo saggio di Jerome Neyrey dedicato alla preghiera nel Nuovo Testamento è interessato a mettere in luce in particolare l'alterità - ossia la diversità culturale - dei moduli espressivi e delle pratiche cultuali nel cristianesimo delle origini. Dal Padrenostro al Magnificat, passando per la preghiera giovannea di Gesù al Padre e prendendo in esame anche le notizie fornite dalla Didachè e dalla Prima Apologia di Giustino Martire, nelle pagine di Neyrey si approfondisce una gran quantità di materiali e di documentazione riguardo al culto e alla preghiera in età neotestamentaria, e al tempo stesso si mette alla prova una nutrita serie di modelli allo scopo di evitare le sabbie mobili dell'etnocentrismo e le trappole di una critica anacronistica. Quello che qui si propone è: fornire testi e lenti nuove all'impresa dell'interpretazione, non per mero gusto della novità ma perché i materiali culturali e i mezzi forniti dalle scienze sociali sembrano gli strumenti che meglio consentono di riconoscere l'alterità del mondo che vide emergere il cristianesimo, e anche di iniziare a vedere le cose come allora le si vedevano.