Libri di Jori
Bibliografia di Jori: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi
Mistici italiani dell'età moderna Jori G. (Cur.) - Einaudi, 2007 - I Millenni
Estasi, rapimenti, visioni, elevazioni che alterano e ispirano sono talvolta divenuti linguaggio, costituendo un patrimonio culturale che è stato studiato solo a tratti e non sempre con sistematicità. Più conosciuta è la mistica medievale, assai meno quella fiorita nei primi secoli dell'età moderna. Questa antologia, frutto di una lunga ricerca, raccoglie i più importanti testi mistici del Cinque e Seicento, molti dei quali per la prima volta riprodotti da stampe antiche. Come scrive Carlo Ossola nell'introduzione: "La mistica non è un territorio o un genere, ma un orizzonte creato da una molteplicità di punti di vista: è un'esperienza che inonda il corpo che la patisce; è una memoria di testimoni, di confessori, di biografi, di quella manifestazione divina; è una via della teologia, breve, compendiaria, fatta di aspirazioni, afasie, orazioni giaculatorie, che annulla sé ma anche ogni distanza dal divino, che non ha gradi o misura: la mistica si definisce come "adhesio, copulatio, coniunctio"; è infine un dettato di poesia biblica, "cella vinaria" che riscrive il Cantico dei Cantici, ma che attraversa il deserto di Giobbe, il pelago di Giona, sale alla Gerusalemme dei Salmi e dell'Apocalisse. Questo libro, per la prima volta rispetto ad altre antologie della mistica, distingue dunque i quattro "registri" della parola mistica, i quali - sebbene indichino un'ideale parabola sull'asse temporale - non sono mai altro che registri, partitura di un canto che brucia le note e rimane eco interna".
I grandi autori italiani del Novecento. Pasolini. Con videocassetta Jori Giacomo - Einaudi, 2001 - Einaudi Tascabili
Il saggio, che si propone quale orientamento alla lettura dell'opera dell'autore da affiancare alle testimonianze "vissute" dell'audiovisivo allegato, abbandona ogni prospettiva apologetica o militante per adottare una rigorosa prospettiva critico-filologica, pur nella convinzione della centralità dell'esperienza poetica di Pasolini nel secondo Novecento italiano ed Europeo. Ogni capitolo si sdoppia in due sezioni, dedicate al percorso biografico-artistico e allo svolgimento della scrittura in versi testimoniati dal corpus poetico pasoliniano, dalla sua "Bestemmia", titolo sotto il quale l'autore stesso intendeva riunire i suoi principali libri di poesia dagli anni Quaranta e Cinquanta agli anni Settanta.