Libri di Marcel Jouhandeau
Bibliografia di Marcel Jouhandeau: tutti i libri in vendita online editi da Adelphi
Il cadevere rapito Jouhandeau Marcel - Adelphi, 2016 - Piccola Biblioteca Adelphi
«Un originale, un selvaggio, un sapiente, un demonio, il nostro parroco; nessuno sa quale sia la sua pena segreta, né quale insetto l'abbia punto al momento della nascita». Questo dicono di padre Diverneresse gli abitanti di Port-Salut, che lo hanno soprannominato Simon Mago e sono convinti che «nel fondo di quella vita inverosimile» si nasconda un mistero. Tutto di quello strano prete suscita in loro stupore e scandalo: il suo desiderio di solitudine, il suo bisogno di luce e di silenzio; e più di ogni altra cosa li indigna il modo in cui tratta la sua perpetua, alla quale non permette neanche di rifargli il letto. Verrà un giorno in cui giungeranno a sospettarlo di macchiarsi di crimini nefandi - sacrilegio, stregoneria, forse persino incesto - in compagnia della enigmatica signorina Angele, il suo «Angelo tremendo», l'unica a cui egli rivolga la parola. Sullo sfondo di un paesino francese pettegolo, soffocante e feroce, il grande cantore dell'Abiezione tesse con mano magistrale i fili di un dramma metafisico in cui, più ancora che «le Presenze», si avverte «l'essenziale e unica Assenza».
Tre delitti rituali Jouhandeau Marcel Marchi E. (Cur.) - Adelphi, 1996 - Piccola Biblioteca Adelphi
Durante la sua vita Jouhandeau fu uno scandalo perenne, paragonabile sul versante religioso, ad André Gide. Ma nel suo caso le ragioni dello scandalo erano più profonde. Teologo capzioso e cattolico praticante, Jouhandeau fu anche un celebratore dell'abiezione e di una sorta di metafisica perversione. Indagatore degli angoli più riposti della psiche, non poteva non sentirsi attirato dalla cronaca nera e dai suoi casi più aberranti. Così divenne anche cronista di questi "tre delitti rituali", che fecero scalpore nella Francia del dopoguerra e trovarono in lui un predestinato esegeta.
Cronache maritali Jouhandeau Marcel - Adelphi, 1999 - Biblioteca Adelphi
Lui, Marcel, insegnava in un ginnasio dei gesuiti, tentando di coniugare una vocazione religiosa misticheggiante con l'avventura e una curiosità sessuale non propriamente ortodossa. Lei, Elise, era una ballerina di cabaret...Il loro matrimonio diventa un'ossessione, esistenziale e letteraria; e proprio perché è un'ossessione li lega in modo indissolubile. Per Jouhandeau, indagatore della psiche, la vita coniugale è follia, tormento; nascono così le "Cronache maritali", dramma e commedia, forse il più grande "j'accuse" contro il vincolo matrimoniale.