Libri di James Joyce
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Prossime uscite di James Joyce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257230326 Ritratto dell'artista da giovane
Dedalus. Ritratto dell'artista da giovane. Ediz. integrale. Con Segnalibro Joyce James - Crescere, 2023 - Grandi Classici
Dedalus - Ritratto dell'artista da giovane (A Portrait of the Artist as a Young Man) è uscito nel 1916 dopo essere apparso a puntate su una rivista tra il 1914 e il 1915. Si tratta di un romanzo autobiografico, un vero e proprio specchio dello stesso Joyce. All'interno dello specchio, però, compare il ben noto protagonista Stephen Dedalus (col chiaro riferimento al Dedalo della mitologia greca) e l'intera sua vita formativa, dall'infanzia all'età matura. L'artista vive un risveglio intellettuale, filosofico e religioso e con esso una ribellione contro le convenzioni irlandesi e cattoliche; compie un percorso di fallimenti e successi, per quanto legati alla vita artistica coi suoi drammi interiori e le sue epifanie, affrontando nel suo sviluppo alcuni temi universali. Un capolavoro della letteratura che anticipa i grandi romanzi sperimentali di James Joyce.
Gente di Dublino. Ediz. integrale. Con Segnalibro Joyce James Balducci A. (Cur.) - Crescere, 2022 - Grandi Classici
In una Dublino grigia e fumosa, che diviene l'emblema del decadentismo morale delle città occidentali del secolo scorso, le principali fasi della vita umana si dipanano attraverso le vicende di quindici storie: l'infanzia con "Le sorelle", "Un incontro", "Arabia"; l'adolescenza con "Eveline", "Dopo la corsa", "I due galanti", "Pensione di famiglia"; la maturità con "Una piccola nube", "Rivalsa", "Polvere", "Un caso pietoso"; la vecchiaia con "Il giorno dell'Edera", "Una madre", "La grazia"; per concludere "I morti", il racconto più celebre. Sono storie di personaggi imbrigliati in un'esistenza greve ma inconcludente; il filo conduttore è quello di narrare le vite di esseri umani frustrati e avviliti, spettatori inconsistenti che, grazie a un'illuminazione o a una rivelazione, tentano di smuoversi dalla loro immobilità, senza però riuscirci. L'essenza e lo stile di Joyce sono raccolti in un capolavoro letterario che, dopo un tribolato percorso, venne pubblicato nel 1914. Quindici racconti, solo all'apparenza anonimi e ordinari, tra le righe dei quali emergono sentimenti complessi e riflessioni profonde.
Gente di Dublino. Ediz. integrale. Con Segnalibro Joyce James - Crescere, 2014 - Grandi Classici
Scritti da James Joyce nel 1906, ma pubblicati soltanto nel 1914, perché ritenuti da molti editori troppo audaci, i quindici racconti che costituiscono il volume "Gente di Dublino" sono considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento. I protagonisti sono abitanti della città di Dublino, che vengono raffigurati nella loro quotidianità, e il tema che unisce tutti i racconti è la "morte in vita". I personaggi descritti da Joyce sono infatti frustrati, destinati a fallire o rinunciatari e l'ambiente in cui si svolgono le vicende è sempre squallido e desolato. Alcune volte un'improvvisa illuminazione o una rivelazione rendono palesi ai personaggi le misere condizioni in cui versano, ma per loro è sempre impossibile uscirne, perché vittime di una "paralisi morale". Le storie possono essere suddivise in quattro sezioni, che rappresentano le diverse fasi della vita umana: l'infanzia (Le sorelle, Un incontro, Arabia), l'adolescenza (Eveline, Dopo la corsa, I due galanti, Pensione di famiglia), la maturità (Una piccola nube, Rivalsa, Polvere, Un caso pietoso), la vecchiaia (Il giorno dell'Edera, Una madre, La grazia), a cui fa seguito il celebre racconto "I morti". Fa da sfondo a tutte le storie una Dublino grigia e malinconica, che diventa l'emblema delle città occidentali del secolo scorso e della loro decadenza morale.