Libri di Jun
Bibliografia di Jun: tutti i libri in vendita online editi da Sperling Kupfer
(Trentasette) domande per innamorarsi Kaye June - Sperling & Kupfer, 2025 - Pandora
Nora ha bisogno di mettere ordine nella sua vita. Il lavoro in azienda la sta soffocando al punto da non lasciarle più tempo per la famiglia, e il cuore è ancora in frantumi dopo una storia sbagliata con un collega, che si è rivelato già impegnato. E ora, come se non bastasse, è stato attivato l'allarme tornado. Nora è pronta a barricarsi in casa con una bottiglia di vino e un buon libro, finché alla sua porta non bussa un affascinante sconosciuto inglese e la serata prende una piega del tutto inaspettata. Aiden vorrebbe solo passare inosservato, ma dopo aver recitato in una serie di film di successo è diventato quasi impossibile. Così, quando Nora, che non lo riconosce, accetta di farlo entrare dopo aver verificato che è un vecchio amico del suo padrone di casa, senza saperlo gli offre proprio ciò di cui Aiden ha più bisogno: una notte senza maschere. Bloccati insieme sotto lo stesso tetto durante la tempesta, i due cominciano a rispondere per gioco alle domande di un test trovato su una rivista, pensato per far innamorare due sconosciuti. Quella che doveva essere solo una serata per ingannare il tempo si trasforma presto in un susseguirsi di confidenze intime, battute complici e sentimenti che sbocciano. Ma quando il sole tornerà a splendere, e con esso la verità, il fragile legame che li unisce sarà abbastanza forte da resistere, o il segreto di Aiden spezzerà ciò che è nato fra loro?
La regola del quadro Lee Jung-Myung D'urso V. (Cur.) Merlini B. (Cur.) - Sperling & Kupfer, 2016 - Frassinelli Narrativa Straniera
Prima di incamminarsi lungo un sentiero di montagna, alle prime luci dell'alba, Kim Hongdo fissa i fogli bianchi che la vecchiaia non gli permette più di dipingere. E su ogni foglio sembra impresso un volto, l'unico che non abbia mai potuto né voluto cancellare, quello che tanti anni prima gli era comparso davanti alla Reale Accademia di Pittura. A quel tempo, Kim era considerato un maestro insuperabile, vezzeggiato dall'ambiente di corte e circondato da uno stuolo di studenti. Nessuno dei quali pareva all'altezza del suo straordinario talento. Finché una mattina non comparve il viso dolce e innocente dell'adolescente Sin Yunbok, che non solo aveva doti artistiche eccezionali, ma anche il coraggio di rompere i tabù imposti dalla legge, dipingendo il corpo femminile, e andando incontro a una condanna pesantissima. Ma perché Kim assunse le sue difese rischiando la sua stessa vita? Che cosa legava i due pittori oltre la loro arte? Quale mistero aleggiava intorno alla figura di Sin, fin dalla sua nascita, che solo Kim poteva dissipare? Ispirato alle vite di due famosi pittori realmente esistiti nella Corea del Settecento, "La regola del quadro" è al contempo un potente affresco storico, il delicato racconto del legame profondo tra due artisti dal destino tanto diverso, e la soluzione, una delle tante possibili, della oscura scomparsa di uno dei due.
War. Come i soldati vivono la guerra Junger Sebastian - Sperling & Kupfer, 2011 - Saggi
Per quindici mesi Sebastian Junger ha seguito un plotone di trenta soldati americani in una remota valle dell'Afghanistan, si è trovato coinvolto in molti più scontri di quanti avrebbe mai potuto immaginare, ha visto uomini morire o restare gravemente feriti e lui stesso ha rischiato più volte la vita. Il suo obiettivo era semplice ma ambizioso: voleva riuscire a comunicare al mondo i loro pensieri più intimi e le loro emozioni più sincere. Obiettivo raggiunto, perché in queste pagine Junger ci svela la verità su come i soldati vivano la guerra, tutte le guerre, e sul significato autentico di parole, ormai svuotate dalla retorica, quali "onore", "paura", "coraggio". E si propone di rispondere a quella che lui stesso definisce la "domanda-bomba": perché un uomo si butterebbe su una granata per salvare persone che conosce da pochi mesi? La risposta è sfuggente e al tempo stesso profonda, e va al cuore di ciò che significa essere un uomo, prima ancora che un soldato. "War" non racconta una guerra qualunque. Un'esperienza che la maggior parte di noi non farà mai e che non può comprendere appieno: l'estenuante preparazione alla battaglia, l'adrenalina che sale durante un'imboscata, la paura di morire, la fatica immane, il frastornante rumore degli spari, il trauma di uccidere, il cameratismo fra uomini che preferirebbero morire piuttosto che deludere i compagni. Da questo reportage lo stesso autore ha tratto il film candidato all'Oscar "Restrepo. Inferno in Afghanistan".