Libri di Robert Jungk

Bibliografia di Robert Jungk: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi

Hiroshima, il giorno dopo libro
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LIBRO   9791256144853

Hiroshima, il giorno dopo Jungk Robert   -  Castelvecchi, 2025  -  Lupicattivi

Dopo aver pubblicato, nell'immediato dopoguerra, il primo libro sulla storia della bomba atomica e dei suoi inventori, il grande giornalista e pacifista ebreo austriaco Robert Jungk - scampato alla Shoah e poi divenuto cittadino americano - si recò in Giappone per incontrare i sopravvissuti di Hiroshima. Un gesto che univa simbolicamente le due catastrofi del Novecento: lo sterminio degli ebrei e il bombardamento che in pochi istanti aveva polverizzato settantamila persone, inaugurando l'era nucleare. Da quel viaggio nacque un libro imprescindibile, fatto di macerie iridescenti, corpi galleggianti nei fiumi, figure smarrite nella nebbia come creature ultraterrene. A ottant'anni dalla devastazione di Hiroshima, quest'opera continua a restituire lo strazio di un popolo ridotto a tragico destinatario di un esperimento faustiano, svelando l'oscurità che si cela dietro la normalizzazione che chiamiamo pace. Con passo epico e lucidità implacabile, Jungk mostra le scorciatoie con cui ci illudiamo di comprendere avvenimenti la cui enormità ci sovrasta, lasciandoci - allora come oggi - sonnambuli sul baratro della distruzione atomica. Prefazione di Daniela Padoan.

€ 20.00 € 19.00
Lo stato atomico libro
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LIBRO   9788832908916

Lo stato atomico Jungk Robert   -  Castelvecchi, 2024  -  Vortici

"Lo stato atomico", pubblicato nel 1977, appare oggi dotato di una straordinaria preveggenza nel comprendere le conseguenze del passaggio, dopo Hiroshima e Nagasaki, allo sfruttamento industriale dell'energia nucleare in nome di una falsa separazione tra «atomo per la guerra» e «atomo per la pace»: perdita di democrazia, di natura - di futuro. E se, dopo i disastri di Cernobyl' (1986) e Fukushima (2011), il mondo aveva mostrato una qualche resipiscenza, assistiamo oggi al diffondersi di un nuovo ossimoro: il "nucleare verde", il "nucleare per l'ambiente". Poco importa la disseminazione di scorie radioattive ineliminabili per millenni, o il fatto che - proprio come Jungk aveva previsto cinquant'anni fa - le centrali nucleari siano diventate obiettivi bellici, con i reattori di Zaporizzja ostaggio della guerra russo-ucraina: i nuovi sostenitori dell'atomo ci invitano a chiudere gli occhi, in nome della crescita e persino dell'ecologia, su un'economia che vuole reattori negli oceani, sulla Luna, su Marte, e - miniaturizzati - nei cortili di casa nostra. Prefazione di Daniela Padoan.

€ 20.00 € 19.00