Libri di Mari Jungstedt
Bibliografia di Mari Jungstedt: tutti i libri in vendita online editi da Piemme
In questa dolce estate Jungstedt Mari - Piemme, 2011 - Piemme Linea Rossa
L’alba fotografa la calma che precede una giornata estiva al camping di Sudersand, nella parte nord di Fårö. Asciugamani umidi appesi ai fili, sedie pieghevoli dai colori vivaci, materassini e giochi da spiaggia. Di notte la pioggia ha picchiettato sul tetto della roulotte, ma ora la luce che filtra fa presagire una giornata serena. Quel tanto che basta per concedere a Peter Bovide il piacere della sua corsa mattutina sulla spiaggia. Qualche ora più tardi, il suo cadavere giace sulla sabbia, un colpo sparato in fronte da pochi centimetri di distanza. Per Johan Berg, giornalista di un’emittente televisiva locale, è l’occasione giusta per sottrarsi a un inutile servizio sull’agricoltura e mettere alla prova il proprio fiuto di reporter. Per la polizia, un omicidio che pare un’esecuzione. Bovide era un piccolo imprenditore edile e il sospetto di un coinvolgimento in traffici illeciti fa pensare che si fosse messo nei guai. Quando però, a pochi giorni di distanza, si verifica un secondo omicidio firmato con la stessa arma del precedente, l’indagine prende una piega diversa. Con Anders Knutas in ferie, è Karin Jacobsson, viceispettore di polizia, a occuparsi di quelle morti. Per la prima volta alle prese con un caso così delicato senza la guida del suo superiore, Karin si affida all’istinto, che le suggerisce di cercare nel passato il filo che collega le due vittime. Un passato vecchio di vent’anni, quando, in un’estate calda e tersa come quella, una tragedia ha lasciato un vuoto incolmabile. Un baratro da cui qualcuno ha creduto di poter riemergere solo con la vendetta.
L'angelo nero Jungstedt Mari - Piemme, 2012 - Piemme Linea Rossa
A Visby, sull'isola svedese di Gotland, è una serata speciale. Politici, industriali, artisti locali e persino qualche vip: tutti i membri più in vista della comunità sono intervenuti all'inaugurazione del nuovo centro congressi. Un progetto ambizioso e di grande prestigio, sebbene non abbia mancato di suscitare scetticismo e aperte critiche da parte di ambientalisti e residenti allarmati dall'ingente investimento di denaro pubblico. Tutto, al ricevimento, è curato fin nel minimo dettaglio. Viktor Algård, l'organizzatore dell'evento, non ha lasciato nulla al caso. In elegante abito scuro accoglie i suoi ospiti con la sicurezza di chi fa questo lavoro da anni e non ha mai sbagliato un colpo. Poche ore dopo, il suo cadavere viene ritrovato nel vano di un ascensore di servizio, la pelle di un colore insolito a causa del veleno che lo ha ucciso. Mentre i media non perdono tempo e si avventano su un caso che risveglia l'interesse di molti, l'indagine del commissario Anders Knutas si concentra sugli affari della vittima, ma non ne trascura la vita privata, turbolenta a causa di un'amante e un divorzio in atto. E se anche la violenza, a Visby, sembra essere diventata la risposta a tutto, Knutas non può accettare che un colpevole resti impunito. Neanche quando il confine tra il legittimo desiderio di giustizia e la crudele vendetta è troppo sottile per essere visto a occhio nudo.
In questa dolce estate Jungstedt Mari - Piemme, 2012 - Bestseller
All'alba di un giorno d'estate, Peter Bovide, un piccolo imprenditore edile in vacanza con la famiglia sull'isola di Faro, si infila le scarpe da jogging ed esce a fare la sua abituale corsa mattutina. Poche ore più tardi il suo cadavere viene ritrovato su una spiaggia, crivellato di colpi. La dinamica dell'omicidio farebbe pensare a un'esecuzione. A quanto pare l'uomo aveva problemi a pagare i suoi operai, molti dei quali lavoravano in nero; non solo: nasce il sospetto che fosse implicato in traffici illeciti con la Russia e i paesi baltici. Quando però, a pochi giorni di distanza, sull'isola di Gotland si verifica un secondo omicidio del tutto simile al precedente, l'indagine prende una piega diversa, anche perché entrambe le vittime sono state uccise con la stessa arma, una pistola antiquata, un tempo in uso nell'esercito sovietico. E la prima volta che Karin Jacobsson, viceispettrice di polizia, deve occuparsi in prima persona di un caso, visto che Anders Knutas, direttore della polizia locale, è in ferie. Ed è con un intuito tutto femminile che Karin cerca nel passato delle vittime per rintracciare il filo che le collega. Pian piano dalle indagini emerge una storia tutta privata, una tragedia avvenuta vent'anni prima, che ha scavato un abisso di dolore scatenando un'inesauribile sete di vendetta nel cuore dell'imprevedibile assassino. Sullo sfondo di una natura di straordinaria bellezza, si snoda una vicenda in cui alla suspense si affianca una grande abilità nell'indagare nell'animo umano...