Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da D Ettoris
The American cause. Il manuale del buon conservatore Kirk Russell Mazzeranghi P. (Cur.) - D'ettoris, 2021 - Biblioteca Di Studi Conservatori
Il libro è stato scritto dopo e soprattutto di fronte alla Guerra di Corea (1950-1953), quando il suo autore si è reso conto che i soldati statunitensi sapevano bene contro chi avevano combattuto (il comunismo), ma male per cosa erano stati pronti a morire o erano morti. Sul loro Paese nutrivano infatti opinioni posticce, spesso false, proprio come i suoi detrattori di oggi. Pubblicato nel 1957, il libro è un "manuale" che torna a spiegare i principì non negoziabili e le scelte prudenziali su cui si fonda il Paese più potente del mondo, offrendone un'immagine autenticamente conservatrice sulle sue fondamenta cristiane, sul suo carattere anti-laicista e anti-ideologico, sul patrimonio di libertà ordinata che lo anima, sul concetto di libertà economica, e sulle sue radici europee classiche e medioevali.
Uscire dal tunnel. Dalla dipendenza da pornografia all'integrità Kleponis Peter C. - D'ettoris, 2019 - Orientamenti Di Senso
La pornografia è una delle piaghe sociali meno conosciute. Un gran numero di persone ne diventa dipendente, compromettendo l'integrità delle relazioni coniugali, familiari e anche lavorative. Gli effetti di una esposizione frequente e prolungata ai video pornografici sono nocivi per la salute fisica e mentale. Ma se ne può uscire. Questo libro intende aiutare chi desidera conoscere il problema, informando sulle caratteristiche delle immagini pornografiche, sul loro impatto sul sistema nervoso, sulla dipendenza emotiva e chimica che ne deriva. Inoltre descrive la strada per riacquisire la libertà, riacquistando la propria integrità attraverso l'auto-aiuto, la terapia ed il sostegno dei gruppi d'incontro.
Comprendere il caos siriano. Dalle rivoluzioni arabe al Jihad mondiale Kassis Randa Del Valle Alexandre - D'ettoris, 2017 - Focus
La Siria è diventata l'epicentro di un conflitto globalizzato che oppone da una parte i democratici alle dittature nazionaliste e ai fondamentalisti islamisti, e dall'altra l'asse sciita - fra cui il regime di Bashar al-Assad, Hezbollah e l'Iran - a quello sunnita, sempre più totalitario. Di quest'ultimo è parte il neo-califfato, lanciato all'assalto del mondo intero. Aggirando le trappole del manicheismo e del moralismo, Randa Kassis e Alexandre del Valle offrono un'analisi storica e sociale del caos siriano, dimostrano che l'Occidente ha sbagliato nel promuovere la "primavera araba" - rapidamente tra-sformatasi in un "inverno islamista" - e propongono soluzioni per una transizione siriana e la pace basate sul pragmatismo e sul dialogo politico. Nessuna soluzione potrà mai trovarsi in Siria - sostengono gli autori - escludendo dalla concertazione la Russia, l'Iran e lo stesso regime di Damasco, il quale non è solo "parte del problema" ma anche "della soluzione". Il principale errore strategico dell'Occidente - a dire di Kassis e del Valle - consiste nel rifiutarsi di individuare il vero e principale nemico nel totalitarismo islamista. Un nemico che ci fa guerra sia col terrorismo, il jihad globale, sia attraverso un proselitismo neo-imperiale sponsorizzato dagli «strani amici» sunniti del Golfo. Tale azione di «conversione» trasforma le comunità islamiche d'Europa in una quinta colonna che crea seri problemi di sicurezza. Per troppi decenni, del resto, si è consentito agli islamisti radicali di pene-trare nelle nostre società, indebolite dal politicamente corretto e da un suicida senso di colpa.