Libri di Hassen Khemiri Jonas
Bibliografia di Hassen Khemiri Jonas: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi
Chiamo i miei fratelli Khemiri Jonas Hassen - Einaudi, 2022 - Supercoralli
Un'auto è esplosa nel centro di Stoccolma. Parole come «attentatore suicida» e «terrorista» lampeggiano dai telegiornali e si installano nella testa delle persone. Amor vaga per le strade di una città surreale. Ha una missione - deve andare a comprare per la cugina un ricambio per il trapano - ma è scosso da questa nuova città paranoica dove la polizia riempie le strade. Non farti notare, agisci normalmente, si dice. Ma cosa significa normale? Chi è un potenziale sospettato? E non sembra anche a voi che tutti gli occhi siano puntati su di lui? Nel corso di ventiquattro intense ore, vediamo il mondo attraverso gli occhi spaventati e ansiosi di Amor. A volte è difficile sapere cosa sta realmente accadendo e cosa è solo la creazione della mente sempre più febbrile di Amor. "Chiamo i miei fratelli" è un romanzo breve ma potentissimo su ciò che accade quando la paura e la paranoia ci entrano dentro, come individui e come società, e ci fanno vedere noi stessi e gli altri in modo diverso. Scritto con uno stile elettrico e coinvolgente, "Chiamo i miei fratelli" costringe il lettore a confrontarsi con il nostro impulso a dividere il mondo in «noi» e «loro». Ma loro chi sono? E chi siamo noi? E se la nostra paura, la paura per cui siamo pronti a tutto, fosse una profezia che si autoavvera?
La clausola del padre Khemiri Jonas Hassen - Einaudi, 2019 - Supercoralli
Come ogni anno, un «padre che è anche un nonno» torna in Svezia a curare i suoi interessi e visitare la famiglia che ha abbandonato. Il padre ha cultura e tradizioni che si scontrano con la «svedesità» dei figli. E il suo atteggiamento borioso non facilita di certo i rapporti. Un tacito accordo vincola il figlio a occuparsi di lui a ogni penoso ritorno. Ora che a sua volta ha dei figli, un lavoro che odia e una vita da cui vuole fuggire, vedersi riflesso nel padre è l'ultima delle cose che vorrebbe fare. Anche sua sorella è già madre e incinta di un altro bambino che non è sicura di voler tenere: la sorte del feto sarà affidata a una singola connessione telefonica. Ma dieci giorni possono influenzare in modo inatteso le dinamiche di una famiglia tormentata dai fantasmi del passato e dai non detti del presente. Se per questi buffi personaggi, che potrebbero essere scappati dal set di un film di Wes Anderson, esiste una possibilità di riscatto, può venire solo dall'innocenza e dalla freschezza delle nuove generazioni.
Le sorelle Khemiri Jonas Hassen - Einaudi, 2026 - Supercoralli
Venite a conoscere le sorelle Mikkola. Ina, ordinata, rigorosa, insomma una maniaca del controllo. Evelyn, che incanta tutti in un batter d'occhio, sicura di sé, ma sempre in fuga. Anastasia, lunatica, turbolenta, in testa fin troppe direzioni per sceglierne una. Vedrete poi Jonas che le segue da lontano. Come le sorelle, è svedese-tunisino, cresciuto a Stoccolma e alla ricerca di nuovi orizzonti. Le loro vite si intrecciano attraverso gli anni e i continenti, mentre tentano di sottrarsi a una misteriosa maledizione... Le sorelle Mikkola: Jonas le sente nominare per la prima volta dai suoi genitori mentre costruisce il suo castello di Lego, a cinque o sei anni. Il suono di quel cognome è strano, non gli sembra svedese, né francese, la lingua che i suoi usano per le faccende serie. Pare che le sorelle siano figlie di una vecchia amica del padre di Jonas, e che insieme a lei si trasferiscano di continuo per «allontanarsi», non si capisce bene da cosa. Sarà solo sette anni piú tardi che Jonas conoscerà le Mikkola, quando andranno a vivere nel suo quartiere di Stoccolma. Svedesi-tunisine proprio come lui, da ragazzine Ina, Evelyn e Anastasia sono un mondo intero da scoprire. Parlano inglese tra di loro, sono dirompenti, inarrivabili per i coetanei - quindi vittime delle dicerie piú disparate - e tutto tranne che ordinarie: Ina è una fuoriclasse del basket seria e rigorosa, Evelyn una sognatrice che distribuisce aneddoti ipnotici, Anastasia una presenza vulcanica e confusionaria. Le sorelle Mikkola esercitano un fascino irresistibile su Jonas che, a parte alcuni brevi e mai dimenticati momenti, si accontenta di seguirle da lontano fin dal primo incontro, e per i decenni a venire, rincorrendo le loro tracce tra feste di Capodanno, corsi di arabo, crisi esistenziali, amicizie perdute e amori ritrovati, dalla Svezia alla Germania, dalla Tunisia agli Stati Uniti. Mentre cerca di diventare adulto tra un'ingombrante figura genitoriale e mille difficoltà, Jonas si tiene stretta una certezza: qualcosa di molto profondo lo lega alle sorelle Mikkola, forse un'eredità culturale, un percorso comune, un destino. O magari una misteriosa maledizione. Nelle pagine magnetiche e travolgenti di questa saga famigliare contemporanea, Jonas Hassen Khemiri esplora l'enigma dell'identità nelle sue molteplici forme, il segreto delle trasformazioni a cui ci sottopone il tempo, la tenacia dei sogni che non lasciamo andare. Ma soprattutto con Le sorelle Khemiri celebra il potere delle storie che raccontiamo, capaci di cambiare una vita. E di spezzare maledizioni, vere o immaginarie che siano.