Libri di Koch
Bibliografia di Koch: tutti i libri in vendita online editi da Skira
Antonio Biasiucci. Arca Koch R. (Cur.) - Skira, 2024 - Fotografia
"La mia utopia è quella di raccontare la storia degli uomini scritta attraverso la fotografia." Con queste parole Antonio Biasiucci, tra i maestri contemporanei più interessanti e innovativi del nostro tempo, vuole raccontare il suo lavoro complesso, alla ricerca di simboli. Un lavoro non semplice, ma preciso e puntuale che semplifica, quasi scarnifica, il gesto fotografico in un rinnovare continuo di forme alla ricerca di simboli assoluti. Una ricerca caratterizzata da aspetti di forte personalità e profondamente suggestiva, che trasforma elementi della realtà, anche quotidiana e autobiografica, in simboli e temi di carattere universale. Pubblicata in occasione della mostra torinese, questa monografia presenta per la prima volta riuniti i diversi capitoli del poema utopico di Biasiucci: fotografie realizzate tra il 1983 e il 2023, nelle quali i dettagli di oggetti e luoghi - dalla lava, al pane, ai codici dell'Archivio Storico del Banco di Napoli, dai relitti industriali dell'Italsider, alle lavagne della Sapienza, fino ai calchi del Museo di Antropologia di Napoli - rimandano a temi come creazione, catastrofe, maternità e memoria. Tra potenti polittici, sequenze di immagini o opere singole, lo sforzo è di realizzare una rappresentazione poetica ed estesa della vita degli uomini, in un periplo che tocca i temi profondi dell'esistenza, gli elementi essenziali del vivere partendo sempre dall'esperienza personale e dunque, dagli elementi autobiografici che hanno per prima cosa formato il carattere la sensibilità dell'artista stesso. Il nero profondo in cui spesso tutto è avvolto nelle fotografie di Biasiucci, richiede allo spettatore uno sforzo particolare: quello di lasciarsi trasportare dallo stupore per poter vivere e riconoscere il lampo primigenio, la sorgente, l'origine della vita che riconosciamo in forme che si rivelano dinamicamente in trasformazione.
Mimmo Jodice. Senza tempo. Ediz. illustrata Koch R. (Cur.) Jodice A. (Cur.) Jodice B. (Cur.) - Skira, 2024 - Fotografia
Mimmo Jodice (Napoli, 1934) è uno dei fotografi italiani più noti a livello internazionale. "La finalità del mio lavoro è l'intensità", ha dichiarato in un'intervista. Sin dagli anni sessanta l'artista si dedica alla fotografia come ricerca e come professione, e nei lunghi decenni di attività, rigorosamente in bianco e nero analogico, ha realizzato immagini straordinarie, conducendo una vita intensa tra viaggi, importanti committenze, impegni accademici, prestigiosi riconoscimenti, collaborazioni con studiosi e artisti, presenze in collezioni e mostre nei maggiori musei italiani ed esteri - in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Brasile, Nordafrica, Libano, Israele. "Mimmo Jodice. Senza tempo" offre una significativa sintesi della produzione di Jodice, ripercorrendo i principali temi ispiratori della sua arte (Anamnesi; Linguaggi; Vedute di Napoli; Città; Natura; Mari) attraverso una selezione di fotografie realizzate dal 1964 al 2011, tra cui alcune delle opere iconiche che hanno definitivamente attestato la grandezza del maestro napoletano. Dagli scatti che immortalano statue e mosaici, vestigia delle antiche civiltà del Mediterraneo, a un interesse di tipo sperimentale e concettuale per il linguaggio fotografico; dalle vedute urbane di Napoli e di altre metropoli contemporanee, cariche di assenza e silenzio, nelle quali - come scrive l'autore - "la realtà e la mia visione interiore coincidono", alle trasfigurazioni del paesaggio naturale; fino alla struggente malinconia dei suoi mari. Curato da Roberto Koch con la supervisione di Angela e Barbara Jodice e con il contributo del regista Mario Martone, Mimmo Jodice. Senza tempo restituisce quella dimensione rarefatta e metafisica, cifra essenziale della ricerca di Mimmo Jodice, in cui ogni fotografia appare sospesa, "senza tempo", e diventa per l'osservatore una soglia aperta sull'eterno. Il volume include anche i suggestivi scatti di Jodice dedicati alle opere scultoree di Michelangelo presenti a Firenze, da quelle per le tombe di Lorenzo e Giuliano de' Medici alla Pietà Bandini.
Mimmo Jodice. Senza tempo. Ediz. illustrata Koch R. (Cur.) Jodice A. (Cur.) Jodice B. (Cur.) - Skira, 2023 - Fotografia
La magia della realtà "sospesa" e senza tempo negli scatti del grande fotografo Mimmo Jodice (Napoli, 1934) è uno dei fotografi italiani più noti a livello internazionale. "La finalità del mio lavoro è l'intensità", ha dichiarato in un'intervista. Sin dagli anni sessanta l'artista si dedica alla fotografia come ricerca e come professione, e nei lunghi decenni di attività, rigorosamente in bianco e nero analogico, ha realizzato immagini straordinarie, conducendo una vita intensa tra viaggi, importanti committenze, impegni accademici, prestigiosi riconoscimenti, collaborazioni con studiosi e artisti, presenze in collezioni e mostre nei maggiori musei italiani ed esteri: in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Brasile, Nordafrica, Libano, Israele. «Mimmo Jodice. Senza tempo» offre una significativa sintesi della produzione di Jodice, ripercorrendo i principali temi ispiratori della sua arte (Anamnesi; Linguaggi; Vedute di Napoli; Città; Natura; Mari) attraverso oltre ottanta fotografie realizzate dal 1964 al 2011, tra cui alcune delle opere iconiche che hanno definitivamente attestato la grandezza del maestro napoletano. Dagli scatti che immortalano statue e mosaici, vestigia delle antiche civiltà del Mediterraneo, a un interesse di tipo sperimentale e concettuale per il linguaggio fotografico; dalle vedute urbane di Napoli e di altre metropoli contemporanee, cariche di assenza e silenzio, nelle quali, come scrive l'autore, "la realtà e la mia visione interiore coincidono", alle trasfigurazioni del paesaggio naturale; fino alla struggente malinconia dei suoi mari. Curato da Roberto Koch insieme ad Angela e Barbara Jodice, con il prezioso contributo del regista Mario Martone, «Mimmo Jodice. Senza tempo» restituisce, come evoca il titolo, quella dimensione rarefatta e metafisica, cifra essenziale della ricerca di Mimmo Jodice, in cui ogni fotografia appare sospesa, "senza tempo", e diventa per l'osservatore una soglia aperta sull'eterno.