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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cartacanta
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257830113 Michel Vaillant. Nuova serie. Vol. 14
- 9791256210510 Flavor girls. Ediz. italiana
- 9791221224245 Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista
- 9788887853667 Inconfondibilmente gatti
Guerrafesta Colella Flaminia - Cartacanta, 2022 - I Passatori
«Finito di leggere Guerrafesta, la terza opera poetica di Flaminia Colella, si rimane a lungo nell'alone luminoso e turbinoso a cui già il titolo ci introduce. Il nome composto, il neologismo ossimorico inventato dall'autrice per dar nome alla sua raccolta, non indica alternanza di due situazioni: non c'è qui avvicendamento tra il negativo della guerra e il positivo della festa, né oscillazione tra i due poli, anzi, l'immagine del pendolo è negativa: «Oscilla la notte, è un pendolo/ nella città che non cambia mai/ dalla periferia al centro le voci/ si rincorrono come in un cerchio», come la staticità, la circolarità, la ripetizione. Guerra e festa sono sincroniche, siamo sempre nell'una e nell'altra, i due dispositivi [ ... ] tendono persino, in certi passaggi, a coincidere e a identificarsi. La poesia di Colella accetta l'ineluttabile compresenza di bene e male e ci mette in moto. Il lettore che l'ha seguita ne esce con la definita percezione di un movimento continuo e una ricerca instancabile [.. .]» (Dalla Prefazione di Gianfranco Lauretano)
Dario il grande. La poesia di Dario Bellezza Colasanti Arnaldo - Cartacanta, 2019 - Bandiere
Bandiere è un cantiere aperto di studi attorno alla poesia contemporanea. Non è un metodo, né un genere. Vuole essere l'esercizio di un'esistenza politica, giacché solo la poesia sa pensare il significato delle cose. Bandiere è una scelta editoriale affidata a poeti, critici e scrittori, votati, in piena libertà, alla ricerca della centralità della parola. Non c'è alcuna emergenza culturale da affrontare se non quella che rende la poesia una questione di necessità contemporanea. Non si accetta la negazione che sottomette: occorre semplicemente accettare ciò che ci trasforma. Bandiere è quello che ora deve essere fatto per una nazione affranta dall'invidia sociale, dal disprezzo, dal cinismo del terrore. Intende essere la costruzione di un modello rimosso, da tutti desiderato. Se davvero è, non è che la scommessa sulla dignità e sulla decenza di un folle amore per il sapere. Bandiere significa riconsegnare quello che si è capito. Ogni giorno l'uomo cura il suo campo, lo semina e lo difende. Ma sotto la tempesta occorre imparare a mietere. Ai discorsi di questo coriaceo mondo, che non sa che imporre se non la derisione, la distruzione, il sarcasmo amaro della superficialità, Bandiere dichiara che le parole dei poeti sono altre. Misericordia, giustizia, coraggio, ascolto, generosità, gentilezza: la ricerca del senso dell'Io attraverso le differenze dei molti. Quello che con serietà selvaggia stiamo facendo, lo si capirà solo alla fine del viaggio. Ma il viaggio è interminabile: la poesia contemporanea, qui e ora, dovrà essere antica e futura.
La voce del fuoco Colella Flaminia - Cartacanta, 2020 - I Passatori
"Qui si trova il vivere quotidiano che porta con sé la leggerezza di gesti ponderati e fuori tempo, ma anche il desiderio di abbattere le misure solite, e c'è l'abbandonarsi a una linfa primordiale, che approda su dimensioni immaginarie, ossessionanti per chi considera la poesia il centro di ogni respiro. Affiora la forza primitiva di una donna in piena rincorsa, il cui bisogno di percepirsi tutt'uno con le proprie cadute irrazionali supera la paura, ma dopo averla vissuta e analizzata. Trasformare in versi la poetica visione dell'esistenza a cui l'autrice sente di appartenere, con tenerezza e docile follia, è il suo viaggio eterno. Si cela un'indole selvatica dietro un viso etereo. Una sorta di incanto misterioso concede al verso l'occasione di nascere vero e puntuale. Perché la poetessa evolve insieme ad esso, lo asseconda nel suo fluire, sfiora la sensazione di morte, e lotta. " (dalla quarta di Maria Grazia Nappa)