Libri di Franco La Cecla
Bibliografia di Franco La Cecla: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Bruno
Lo stretto indispensabile. Storie e geografie di un tratto di mare limitato La Cecla Franco Zanini Piero - Mondadori Bruno, 2004 - Sintesi
Ci sono luoghi del mondo che diventano, per la loro forza evocativa, metafore di situazioni esistenziali, chiavi per aprire problemi politici, scientifici, di confronti tra culture. Gli stretti sono in questo senso un formidabile dispositivo che la concretezza della terra ci mette a disposizione per non restare imbrogliati nei falsi dilemmi della vita, nelle facili generalizzazioni della geopolitica, nelle trappole dell'epistemologia. In questo libro gli autori ci accompagnano in un'esplorazione dello "stretto indispensabile", mostrandoci come non sia solo un tratto limitato di mare, ma qualcosa di cui abbiamo bisogno, per rendere essenziale e vicino alla geografia reale del capire, il nostro passaggio sulla terra.
Modi bruschi. Antropologia del maschio La Cecla Franco - Mondadori Bruno, 2000 - Testi E Pretesti
Questo libro di grande attualità è stato scritto anzitutto come una sfida a Simone de Beauvoir che sostenne che un uomo non si metterebbe mai a scrivere un libro sulla situazione particolare di essere maschio. La Cecla analizza le forme nelle quali si articola la "mascolinità" negli ultimi cento anni: dalla confusione tra "sesso" e "genere" al dibattito sulla "differenza". La sua riflessione giunge alla conclusione che la maschilità è una sorta di mito.
Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana La Cecla Franco - Mondadori Bruno, 2006 - Testi E Pretesti
Pochi lavori sono stati dedicati all'aspetto "animistico" dei media. Al pari di un tavolino, che traballando richiama le anime dei defunti, essi rappresentano un medium, un mezzo per comunicare con una presenza assente. Il telefono, la radio, il cinema, la televisione, internet postulano una fede piuttosto singolare: che dall'altra parte del ricevitore o dello schermo ci sia "qualcuno" della cui presenza non possiamo dubitare, anche se la sua presenza effettiva non c'è, non è con noi in carne e ossa. Una storia dei media dovrebbe iniziare proprio dalla storia di questa fede e di queste "presenze" che si accettano nella loro evanescente parzialità. Che cos'è diventata oggi questa presenza, e perché è possibile "mediarla?". Quale cambiamento antropologico E dovuto intervenire affinché questa presenza-assenza entrasse nella nostra vita di tutti i giorni? A questi e ad altri interrogativi il libro di Franco La Cecla cerca di dare risposta in una raccolta di saggi frutto delle ricerche compiute negli ultimi cinque anni in diverse parti del mondo: dal fenomeno dei telefonini tra Oriente e Occidente alla diversa percezione della tv ad Hanoi e in Italia, un'interpretazione squisitamente antropologica del fenomeno della comunicazione e delle nuove tecnologie.