Libri di Loredana La Fortuna
Bibliografia di Loredana La Fortuna: tutti i libri in vendita online editi da Progedit
La cucina di design. Cibo, tendenze, moda La Fortuna Loredana - Progedit, 2016 - Culture Segni Comunicazione
È sempre più difficile parlare di design. Ma ancora più complesso è riflettere su quel design che si propone di lavorare "in cucina" e per l'alimentazione. Arredi, stoviglie ma, soprattutto, oggetti, i cibi, che per definizione oggetti non sono, negli ultimi anni sono stati sottoposti al vaglio critico e progettuale di un nuovo di tipo di design, il food design, che ha trasformato in bello quello che per secoli è stato semplicemente buono. In un momento storico e culturale in cui il piacere del cibo ondeggia tra l'ortoressia, l'ossessione per la più corretta alimentazione, e una collettiva gastromania, siamo inevitabilmente indotti a chiederci: in che cosa consiste questa relazione tra food e design? Quali valori e funzioni il design aggiunge agli oggetti e ai segni alimentari? E perché oggi si sente il bisogno di un design del e per il cibo? Lo scopo di questo libro è quello di riflettere su questi nuovi dilemmi dell'onnivoro contemporaneo.
Sotto il segno della Puglia. Tra simboli e design La Fortuna Loredana - Progedit, 2025 - Storia E Critica Delle Arti
Sono segni della Puglia gli oggetti della cultura materiale locale che ne contraddistinguono l'immagine e ne definiscono l'immaginario: luminarie, merletti, cesti, oggetti in pietra e in ceramica. Muovendosi tra tradizione e design, questi segni, però, sono anche i simboli di una nuova contemporaneità: nostalgica e innovativa insieme, ma sempre declinata al Sud. Questo libro spiega come e perché i segni della Puglia, in una dinamica glocale, si sono trasformati in icone del design e della moda. L'obiettivo non è tanto quello di ragionare sulle trasformazioni estetiche e materiali, quanto sui cambiamenti in termini di significazione. Che vuol dire una luminaria? Cosa significano i ricami? Cosa raccontano i cesti, le ceramiche, i piccoli rosoni presenti dentro e fuori la Puglia? Ma soprattutto la domanda è: qual è il ruolo culturale del design, inteso come progettazione strategica, in questo passaggio dal locale al globale? Rispondere a questi interrogativi vuol dire definire l'identità contemporanea di una regione in termini più critici e non folclorici. Ma vuol dire anche constatare quanto la cultura pugliese sappia essere originale e propositiva e non semplicemente attrattiva.