Libri di Salvatore La Lota Di Blasi
Bibliografia di Salvatore La Lota Di Blasi: tutti i libri in vendita online editi da Pacini Editore
Francesco Pifferi monaco camaldolese. Un aspirante precettore alla corte dei Medici (con la pubblicazione inedita del suo Trattato di Architettura Militare del 1602) La Lota Di Blasi Salvatore - Pacini Editore, 2021 - Storia
Un manoscritto inedito del 1602 rinasce attraverso l'opera dello storico Salvatore La Lota Di Blasi. È il "Trattato di Architettura militare" del monaco camaldolese don Francesco Pifferi, originario di Monte San Savino. È un tassello mancante nel più ampio panorama della trattatistica del settore che da Vitruvio prosegue in epoca moderna con Leon Battista Alberti, Sebastiano Serlio e lo stesso Galileo Galilei. L'autore attraverso uno studio e la ricerca delle fonti ripercorre con dovizia di particolari il profilo umano, biografico e scientifico, di un uomo che fu non solo monaco e teologo, ma anche studioso di astronomia e professore di geometria e matematica negli atenei di Pisa e di Siena; infine anche Accademico degli Intronati.
Breve storia di Catania La Lota Di Blasi Salvatore - Pacini Editore, 2026 - Piccola Biblioteca Pacini
«Il cielo della Sicilia è quasi sempre limpido e sereno. Lo si deve al fatto che oggi nell'isola più grande del Mediterraneo è come se non esistessero più le mezze stagioni; piove poco in autunno e in inverno le case vengono riscaldate per brevi periodi. Ma, in estate, quando il sole fa alzare la colonnina di mercurio, le temperature in alcune zone possono raggiungere livelli decisamente africani. E il caldo si patisce davvero. Tant'è che nel IX secolo d.C. gli arabi avevano già pensato di creare le 'stanze dello scirocco', usate dalla nobiltà dei grandi centri nel XVIII secolo come camere ipogeiche in cui ritrovare frescura nei mesi di massima calura estiva. Poi c'è ancora una parte di cielo in questa Sicilia che è quello che sovrasta un tratto di costa orientale che si affaccia sul mar Ionio. Qui il cielo è ancora più limpido. E il clima è tanto mite in quell'inverno in cui poco si patisce il freddo e in quell'estate in cui il torrido caldo viene, per fortuna, mitigato da una piacevole e fresca brezza del mare. Sotto quel cielo, tra una 'piana' che profuma d'aranci e il vasto orizzonte spezzato dalle punte degli scogli di Acitrezza e Acicastello, si estende un territorio che ha conosciuto tutto, la grandezza e la rovina, la rinascita e il fermento culturale, che ha il suo cuore pulsante nelle viscere di una montagna che fa esplodere ancora oggi la sua anima inquieta e divina. Qui, sorge Catania, la quale non è non solo una città ma una narrazione di fuoco e di pietra, di santi e vulcani, di poeti e rivoluzioni...» (Salvatore La Lota Di Blasi)