Libri di Marcella La Monica
Bibliografia di Marcella La Monica: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La palazzina cinese di Palermo. Tra decorazione e simbolismo La Monica Marcella - Franco Angeli, 2016 - Varie. Saggi E Manuali
La Palazzina Cinese a Palermo è un monumento internazionale. Si caratterizza per una ricca commistione di peculiarità artistiche che oscilla spesso tra elementi ornamentali e concettuali. Questo saggio, che prende le mosse da una riflessione che esamina il ruolo dei consorti di Borbone, analizza le opere d'arte realizzate dai differenti artefici all'interno delle molteplici sale, soffermandosi sullo stile, sugli effetti coloristici, sulle iconografie e sui valori più complessi che spesso vi sono. Molteplici sono gli intrecci che emergono tra alcune proposte che vengono avanzate ed altre sostenute con certezza: se ne origina una nuova interpretazione secondo cui vi sarebbe, da parte dei reali, un forte carattere autocelebrativo aperto verso il Neoclassicismo, la Massoneria ed un plausibile Confucianesimo.
Alberto Burri. Dalla pittura all'architettura La Monica Marcella - Franco Angeli, 2019 - Nuova Serie Di Architettura
Alberto Burri a partire dagli esordi dipinge, da autodidatta, le sue prime opere paesaggistiche per poi dirigersi in maniera unica verso l'arte informale. Egli oscilla tra la figuratività e l'informe senza ripudiare mai la prima, ma ispirandosi sempre alla forma ed allo spazio, elementi che si fanno materia, colore, geometria, ordine ed istintivo equilibrio compositivo, e che risentono per alcuni aspetti della tradizione e per altri delle preziose innovazioni. Burri sperimenta plurimi materiali e tecniche fino a raggiungere lo stato di taedium, che supera grazie ad una frequente ricerca provocata dall'ansia della creatività. Esegue molteplici serie e cicli che si caratterizzano per gli aspetti formali, ovvero per i contrapposti cromatici particolarmente cangianti e per i rapporti spaziali, ed in taluni casi per quelli concettuali. La prima fase della sua ricca e complessa produzione è contraddistinta da una forte componente angosciante e drammatica che si può rintracciare in Sacchi, opera che segna una frattura con il passato. Dopo questo momento Burri torna a creare mosso da uno spirito profondamente differente che lo spinge a sperimentare, oltre alla bidimensionalità pittorica, anche la tridimensionalità tipica della scultura e dell'architettura. E il Grande Cretto, sito presso Gibellina vecchia in Sicilia, espressione di una seconda fase creativa fortemente tragica dell'artista, monumento dall'alto valore commemorativo e dal significato profondo, opera di Land Art, può essere considerato come un emblematico esempio di Total Art, dal momento che sembra una grande pittura che si fa scultura, architettura e non da ultimo, integrandosi nel paesaggio, urbanistica.
Giacomo Serpotta dal Barocco al Rococò La Monica Marcella - Franco Angeli, 2026 - Varie. Saggi E Manuali
Questo volume indaga in maniera innovativa la figura di Giacomo Serpotta, maestro di fama internazionale dello stucco del Settecento. I primi tre capitoli, di Marcella La Monica, esaminano le sue opere dagli esordi di gusto barocco fino agli anni della maturità artistica, che vedono impegnato Serpotta in cantieri molto prestigiosi a Palermo e, in generale, in Sicilia. La sua produzione diventa sempre più complessa, elaborata e multiforme pervenendo ad un Rococò leggiadro ed erotizzante ma sempre intriso di significati profondi che oscillano tra il sacro ed il profano. In questo volume l'arte di Serpotta viene studiata anche alla luce di alcuni saggi pregnanti di Carl Gustav Jung, Martin Heidegger e Carlo Giulio Argan e interpretata prendendo in considerazione l'ipotetico filone occultistico della Grande Madre. Nel quarto e ultimo capitolo Francesco Di Paola riflette in modo originale sul rapporto tra scultura ed architettura negli oratori del Santissimo Rosario in Santa Cita e di San Lorenzo di Palermo. In particolar modo, egli analizza la costruzione spaziale di alcuni esempi di teatrini che in taluni casi ricorrono alla prospettiva accelerata, dal forte carattere scenografico. Questa scoperta è particolarmente significativa, dal momento che mette in luce per la prima volta la conoscenza e l'uso delle regole prospettiche intrise della weltanschauung proveniente dal mondo teatrale contemporaneo. Infine, nel suo contributo, Francesco Di Paola ricorre alla metodologia digitale di ricostruzione, creando un modello in 3D di una statua mancante di un teatrino dell'oratorio di San Lorenzo a Palermo.