Libri di Morte La
Bibliografia di Morte La: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni La Meridiana
A che punto è la notte? La vita e i tempi di terzo millennio Mortellaro Isidoro Davide - Edizioni La Meridiana, 2022 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
Da tempo il mondo ci ha afferrato alla gola. Ci libriamo nel Terzo Millennio avvinti in un nodo mortale: l'umanità e il mondo venuti alle mani, l'uno stretto al collo dell'altro. S'avvera la diagnosi di Carlo Marx: tutto ciò che è solido si scioglie nell'aria. L'agire sociale ne è terremotato. Un tempo attivava solidarietà. Ora stringe nel vincolo della paura, di chi vede scossa la propria sfera vitale. Muta la visione della politica, mai come oggi subita come intrusione, sopraffazione, inganno. Corriamo senza meta, né requie o respiro. Entrati nel XXI secolo dalla "porta di fuoco" dell'11 settembre ora siamo all'aggressione in Ucraina e alla minaccia di Putin di sfoderare l'atomica. Non contenti del giorno e della sua luce dilatiamo spazi e tempi della mercificazione globale. Quella che un tempo era esplorazione della notte, fantastico ed esotico assaggio di frutti proibiti e lontani, ora è divenuta frequentazione quotidiana di universi manipolati il più delle volte da una "società incivile". Fermiamoci un istante per ascoltare le scosse che cogliamo nel sottosuolo. Ci suggeriscono, segnalano che lì premono forze profonde. Vogliono venir fuori, provare a indirizzare il mondo altrove dalla corsa rovinosa intrapresa da tempo. È il caso di interrogarle. Di porsi in ascolto, attenti e partecipi.
Tra due secoli. Tappe e approdi dell'Unione Europea: 1989-2011 Mortellaro Isidoro Davide - Edizioni La Meridiana, 2011 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
L'Unione Europea nasce a Maastricht all'1,22 di mercoledì 11 dicembre 1911. A spingerla nel mondo grande e terribile di fine Novecento un Trattato con 252 articoli, 17 protocolli, 31 dichiarazioni: croce e delizia per popoli, parlamenti e corti di giustizia. Da allora ad oggi, ha visto i suoi 12 soci fondatori divenire una platea di 27, ancora in espansione, e assistito a 4 guerre mondiali. Manipolata e promossa da governi e costituenti, a tratti è incappata nelle bocciature dei popoli, ha tenuto a battesimo l'euro ma ha mancato l'appuntamento con una Costituzione, un popolo, un'anima. Oggi ha persino il numero di telefono chiesto invano da Kissinger. Non sa però sollevarsi e prender voce nel mondo che si scuote di dosso il passato, vive e si riprogetta nella comunicazione globale. Raggiunta la maturità con il ventennio e dopo l'ultimo maquillage a Lisbona, l'Unione s'avvolge da tempo in un frenetico immobilismo. China su se stessa, si accanisce a somministrare il cilicio di nuovi patti di solidarietà, nell'illusione di sanare così tare e asimmetrie congenite. Più che mai urge cambiare strada rispetto a questa deriva, ripensare il cammino fin qui fatto. Per schiodare cultura e politica dalle gabbie unilineari della disciplina neoliberale. Per restituirle a progetto e speranza.
San Pio, per tutti ancora Enziteto. Storia di un quartiere barese e dei suoi sistemi criminali Mortellaro Domenico - Edizioni La Meridiana, 2014 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
San Pio. Per tutti, ancora, Enziteto. Un pugno di casermoni popolari stretto tra la strada statale 16bis, le piste dell'aeroporto Karol Wojtila e gli ulivi in corsa a perdita d'occhio. Enziteto, un pezzo di Bari piazzato a 15 km dal centro. Un quartiere drizzato lì nel nulla, a cavallo tra gli anni '80 e '90, per raccogliere gli ultimi tra i baresi. Negli anni è diventato la roccaforte di clan agguerriti: la piazza di spaccio più produttiva della provincia; il vetrino su cui, meglio che in ogni altro luogo, decifrare soggetti e mutazioni della criminalità organizzata barese. Enziteto, una trincea sorvegliata a vista da "piccole vedette baresi", ragazzini di nemmeno quattordici anni. Hanno già scelto di voler fare i gangster da grandi, piuttosto che i goleador alla Cassano. Enziteto, un mondo impenetrabile guardato dal di fuori; un universo scoperchiato in tutta la sua violenza ed il suo squallore quando si varca l'immaginario ponte levatoio al suo ingresso, magari assieme ad uno sciame di facce tossiche in cerca di una dose su una qualsiasi delle corse del 19. Enziteto, una miriade di storie comuni di degrado, paura, disagio. Ma anche - e per fortuna, ma per pochi - un sogno di riscatto, un bisogno di dignità, una disperata voglia di libertà. Enziteto: da quasi sette anni si chiama San Pio. Ma nessuno sembra essersene accorto.