Libri di Massimo La Pegna
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Ti sistemo io (commedia in due atti) La Pegna Massimo - Youcanprint, 2023 - Arti Rappresentative / Teatro / Drammaturgia
"Massimo La Pegna ci presenta nella commedia "Ti sistemo io" un immaginario ufficio amministrativo siciliano, nel quale sotto l'apparenza della normalità e dell'essere ligi al proprio dovere si nasconde a volte l'illegalità, la superficialità, la corruzione e il favoritismo. Al di fuori di ogni moralismo e conformismo, attraverso una comicità sottile e trascinante, l'opera diventa una denuncia... L'azione scenica, nella quale esiste un forte legame spesso tra realtà e finzione, rende più saldo il rapporto tra l'ambiente sociale immaginato dall'autore e la terapia per una soluzione del problema, presentata nella parte finale, anche qui in maniera comica e umoristica, direi surreale, ma idealisticamente perfetta. L'autore vuole condurre il lettore, o lo spettatore, a trarre le proprie personale conclusioni, anche se la soluzione può essere comicamente drastica... Nel percorso dei suoi personaggi, pieni spesso di ilarità e di brio, riesce a cogliere pienamente attraverso un linguaggio immediato e coinvolgente la distorsione esistente tra una realtà impiegatizia superficiale, o menefreghista, e l'idealità funzionale di un ufficio che, benché abbia l'apparenza di una utopia, soprattutto nella parte finale, mira a quella perfezione organizzativa cui ogni uomo aspira e che ogni società si aspetta. L'autore riesce a trattare una tematica assolutamente quotidiana e pertinente all'uomo contemporaneo, attraverso un'impostazione di commedia classica, con varie macchiette che caratterialmente sono sempre uguali a sé stesse, ma che alla fine tentano, e in un certo senso riescono, se non a modificare il sistema, almeno a poterlo controllare. Anche il linguaggio utilizzato dai personaggi, un dialetto siciliano localistico ma concreto, costituisce linguisticamente un pregio della commedia, esternato in quella naturale intersecazione con le battute in lingua italiana, ma nello stesso tempo è così spontanea che il lettore ne rimane affascinato. Attraverso allusioni, battute spiritose, riflessioni personali la pièce fuoriesce dal palco e dalla finzione, per un improvviso ravvedimento di alcuni dei personaggi che forse non si accorgono di essere e di appartenere al teatro della vita, ma sanno che attraverso il teatro possono in un certo senso incidere sulla realtà." (Dalla prefazione)
Stasira mi ricoverunu La Pegna Massimo - Youcanprint, 2024 - Arti Rappresentative / Teatro / Drammaturgia
Giovanni, a causa di un tremendo dolore si reca nell'ospedale della sua città dove, dopo varie tribolazioni gli fanno la cortesia d'essere ricoverato. In quel luogo, spogliato di tutte le sue cose, vivrà momenti d'incertezza, paura e smarrimento... Conoscerà medici e infermieri bravi e premurosi e, purtroppo, avrà a che fare anche con medici e infermieri meno bravi, arroganti, scorbutici e privi di umanità... Soprattutto, farà la conoscenza di chi non accettò l'errore causato da un dottore di quell'ospedale... e, insieme, nell'intento di trovare pace e salvezza, trameranno...
La Riviera. Storie di un lungomare. Nuova ediz. La Pegna Massimo - Youcanprint, 2025 - Arti Rappresentative / Narrativa
"La Riviera. Storie di un lungomare" è la seconda edizione ampliata e rivisitata del volume La Riviera, edito per la prima volta nel 2021. Questa nuova edizione include anche un racconto, tratto da una precedente pubblicazione dell'autore, che si integra armoniosamente con il filo conduttore dell'opera, arricchendone il senso complessivo... Il fil rouge dei ricordi... dall'infanzia all'adolescenza, passando per gli indimenticabili anni '80, la scoperta di un mondo altro grazie alla conoscenza con comitive di giovani di altre nazionalità, l'inevitabile sorgere di amori; dalle memorie belliche relative alla Seconda guerra mondiale, fino a giungere alla coscienza dell'antimafia e agli anni della contestazione giovanile... A chiudere questo cerchio, simbolicamente iniziato con una passeggiata del protagonista nella sua riviera, il ricordo della sera finale della festa della Madonna di Portosalvo, quando lo spegnersi dei fuochi d'artificio segna lo spegnersi dell'estate... e io, piccolino e grande, su quella postazione privilegiata, circondato dall'affetto dei miei, con il sorriso stampato sul viso e il cuore che batte forte ad aspettare i fuochi d'artificio...