Libri di Rocca La
Bibliografia di Rocca La: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Cuore, coraggio e terapia. Tanta terapia La Rocca Grace - Gruppo Albatros Il Filo, 2024 - Nuove Voci. Vite
In una sorta di diario 2.0, Grace, avvicinandosi ai trent'anni, decide di riversare il proprio mondo interiore in una serie di email che invia a se stessa. Questo gesto diventa una forma di terapia, permettendole di tirare fuori da sé pensieri, ricordi e aspirazioni, che, condivisi, possono diventare più leggeri e forse germogliare nei cuori di qualcun altro. La sua infanzia non è stata semplice: genitori divorziati, difficoltà economiche e un padre e una madre poco partecipi. Tuttavia, anziché crogiolarsi nel suo dolore, Grace ha saputo trasformare queste esperienze in lezioni preziose per il suo percorso futuro. Lo stesso vale per le delusioni amorose, che le hanno insegnato ad amare sé stessa senza riserve, ad allontanarsi da situazioni tossiche e ad abbracciare il cambiamento con coraggio. Attraverso una prosa sincera e ironica, l'autrice affronta le questioni più delicate con schiettezza, senza cadere nella banalità. "Cuore, coraggio e terapia. Tanta terapia" è un'opera che spinge alla riflessione e all'empatia, raccontando le sfide quotidiane in questa ricerca della felicità che ci accomuna un po' tutti e offrendo un'importante testimonianza della forza salvifica della scrittura.
Haloren! Storia di una nobile zingara La Rocca A. Floriana - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
Haloren! Parola magica grazie alla quale il cuore di Zirjna, zingara dalle nobili discendenze, si mette in contatto con le stelle. Da queste, la giovane protagonista cattura la forza vitale e il coraggio di proseguire in un percorso di vita assai complicato, talvolta disperante, dove c'è posto per la violenza più bieca, ma anche per l'amore più trasparente, come l'acqua del torrente del bosco di Bukowina. Un romanzo senza filtri sulla realtà di alcune minoranze etniche dell'Est europeo e, malgrado le distanze, molto vicino alle emozioni di tutti gli esseri umani.
Il Concetto di potere dopo Auschwitz La Rocca Giorgio - Gruppo Albatros Il Filo, 2009 - Nuove Voci
Hans Jonas nel "Concetto di Dio dopo Auscwitz" adotta la prospettiva della teodicea per spiegare come fu possibile che ad Auschwitz si compissero quegli atti criminosi a danno di milioni di ebrei. Come si può ancora attribuire a Dio l'idea di onnipotenza dopo gli orrori che Auschwitz ha conosciuto? La tesi di Jonas è che Dio, l'Essere immutabile, dopo aver creato il mondo, ha rinunciato alla sua perfezione diventando impotente. Da questo spunto nasce la spontanea riflessione dell'autore: "Non è il concetto di Dio che va cambiato, ma il concetto di potere!". Il silenzio di Dio è voluto: si tratta di interrogare il pensiero per tentare di comprendere quel silenzio come "un grande atto di pace per mostrare, anche con risvolti paradossali e scandalosi, come bisogna saper avere potere sul potere, in modo particolare in un'epoca che ha barattato ogni valore in sé, con il desiderio di possedere e di rendersi padrona di tutto ciò che è".