Libri di Lami
Bibliografia di Lami: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Lo stato degli studi voegeliniani. A cinquant'anni dalla pubblicazione di Ordine e storia Lami G. F. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Polit. E Storia.Dip.St.Pol.Univ.La Sapien
Dal punto di vista di Voegelin, filosofia e scienza hanno da trovare il modo di convivere, senza preclusioni. Ma questo diviene possibile solo consentendo che la filosofia si faccia carico di quella ricerca-ultima capace di dare un senso agli stessi metodi con cui tali conoscenze vengono praticate. Ciò significa che, anche per Voegelin, l'adozione di un modello, la utilizzazione di un paradigma reale, e il suo giudizio favorevole all'impiego di quel certo modello, o di quel paradigma, in determinate circostanze esistenziali, non significano affatto la loro approvazione incondizionata. Al contrario, con atteggiamento che richiama molto fedelmente lo stereotipo aristotelico, egli ne conferma la validità "formale" solo in presenza di una specifica sostanza, la qualità di un'anima solo in presenza di un corpo specifico, dalla cui necessità partire, al fine realizzativo di qualsivoglia interpretazione o miglioramento. Dunque Voegelin non ha mai dubitato della impossibilità di esportare, per esempio, soluzioni costituzionali, e non ha mai scambiato il dito che indica la luna con la luna stessa. Purtroppo, questo semplice accorgimento non è stato utilizzato da taluni suoi recenti commentatori e dalla maggior parte dei suoi critici, che lo hanno, di volta in volta, preso per un pensatore conservatore, per rivoluzionario, per integralista, per protestante, per tradizionalista, per progressista, e così via.
Filosofi cattolici del Novecento. La tradizione in Augusto Del Noce Lami G. F. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 -
Nella costruzione teorica di Augusto Del Noce, c'è un messaggio che sollecita la crescita della personalità individuale, un messaggio dalle caratteristiche "maieutiche", alla maniera socratica. Ma, l'aspetto più nascosto di questa "lievitazione" spirituale non è tanto la tensione che esso esprime, dal "regno della necessità e della dipendenza" a quello della "libertà", quanto il modello di "conversione", rivoluzionariamente offerto al presente attuale di ogni uomo-cittadino ben intenzionato. Il discorso "analogico" dispone questo modello sulla linea della perfettibilità, ove la Provvidenza divina opera, al pari della "eterogenesi dei fini", onde castigare qualsiasi deviazione di stampo gnostico. La porta socchiusa dal suo pensiero sulle autentiche motivazioni dell'alienazione, sul pericolo tecnocratico, sulla globalizzazione "senza Dio", ci autorizza a proseguire in questo sentiero riflessivo. Del Noce non fu certamente filosofo sistematico. Egli è nondimeno un pensatore della Tradizione. Non diede risposte valide per tutti e per ciascuno. Ma, nel suo ragionamento si rinviene qualcosa di avvincente, parte dovuta all'autenticità spontanea del suo dire, parte dovuta all'essenzialità della sua ricerca, che ne fa perciò la "nostra" ricerca, sempre alle condizioni che vogliamo imprimerle.