Libri di Maurizio Landi
Bibliografia di Maurizio Landi: tutti i libri in vendita online editi da Inknot
Ricette per soli uomini Landi Maurizio - Inknot, 2022 - Raccontami
"Ricette per soli uomini" è una raccolta di racconti che ha come protagonisti uomini adulti che provano a dare un senso alla propria esistenza nella perenne e affannosa rincorsa di passioni e amori, nel continuo alternare i ruoli che di volta in volta scelgono di interpretare, o sono costretti loro malgrado a subire. Uomini malinconici, idealisti, sognatori, guerrieri che guardano teneramente al passato anelando a uno slancio vitale che vada oltre il breve tempo loro concesso. E in questo percorso fatto di incontri, di scelte, di giochi di seduzione, di rinunce e talvolta anche di rimpianti, il gusto dolce e amaro dell'amore si mescola con quello del cibo. Brevi e intensi, lirici e cinici, delicati e piccanti, i racconti di Maurizio Landi descrivono la complessità del diventare adulti, con un sapiente gioco di umori e sapori che si sviluppa negli intrecci e condisce la narrazione anche attraverso la presenza di una ricetta al termine di ogni episodio. Ne deriva così un ricettario di vita arricchito da un quaderno di cucina.
Notte senza luna. Nuova ediz. Landi Maurizio - Inknot, 2018 - Raccontami
È la notte del quarantesimo anniversario della conquista della Luna, ma il satellite ha deciso di restare nell'ombra. Un programma radiofonico celebra l'evento e permette a quattro amici di vecchia data di rincontrarsi, seppur attraverso un collegamento telefonico, per ricordare l'impresa Apollo 11, che ha stregato un'intera generazione. Proprio nel giorno in cui si celebra l'allunaggio, il satellite ha voluto voltarsi dall'altra parte, forse per discrezione o per pudore verso le umane vicende dei protagonisti. Nel mistero della notte, la luce antica delle stelle si impossesserà dell'oscurità calda dell'estate: le vite dei quattro amici e di chi li ha amati, non saranno più le stesse. Una prosa lirica mette il lettore in contatto con la Terra e la volta celeste, ricordandogli come troppo spesso il progresso abbia modificato il concetto di vita, incidendo sulla percezione dello spazio e del tempo, sul rapporto con il proprio corpo, a volte costretto a essere sordo al richiamo della vita.