Libri di Cur Latouche
Bibliografia di Cur Latouche: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book
Ellul. Contro il totalitarismo tecnico Latouche S. (Cur.) - Jaca Book, 2014 - I Precursori Della Decrescita
Storico delle istituzioni politiche, studioso della Bibbia e teologo protestante, sociologo e critico del sistema tecnico, Jacques Ellul (1912-1994) è uno dei principali precursori della decrescita. Maestro di Ivan Illich e ispiratore di José Bove, nei suoi scritti ha denunciato gli eccessi della società occidentale attraverso la critica della ragione geometrica e la denuncia del disvalore generato dal progresso tecnico e del fallimento della promessa di felicità della modernità, arrivando a teorizzare la riduzione del tempo di lavoro. "Non può esserci una crescita illimitata in un mondo limitato" è il messaggio dei brani scelti per presentare la figura del più grande contestatore della corsa senza freni della tecnica, il cui pensiero è illustrato in modo efficace in un saggio inedito di Serge Latouche.
Baudrillard. O la sovversione attraverso l'ironia Latouche S. (Cur.) - Jaca Book, 2016 - I Precursori Della Decrescita
"Non è più possibile muovere una critica alla società dei consumi senza fare riferimento alle analisi di Jean Baudrillard [...]. È quasi impossibile non riprendere alcune delle sue formule, tanto pregnanti sono le sue intuizioni e forte la seduzione del suo stile letterario. Lo smontaggio della macchina pubblicitaria, la messa in luce della sua onnipresenza manipolatoria e ossessiva sono stupefacenti. La pubblicità ha un ruolo centrale nella costruzione di una società dello spettacolo, anticamera della società del simulacro. I primi cinque libri del nostro autore, un vero e proprio smontaggio della società della crescita, potrebbero, a una prima lettura, essere perfino presi per il pentateuco della decrescita."
Castoriadis. L'autonomia radicale Latouche S. (Cur.) - Jaca Book, 2014 - I Precursori Della Decrescita
Per Cornelius Castoriadis (1922-1997), le nostre società sono "istituzioni immaginarie"; l'uomo ha dimenticato di essere egli stesso all'origine delle leggi che stanno a loro fondamento (il divino, gli antenati, l'economia...). Le società dipendono quindi dalle forme che esse stesse hanno creato. Solo riconoscendosi come autoistituite e fonti di forme sempre nuove potranno diventare autonome. La forza del pensiero di Castoriadis sta nell'indurre allo svelamento delle mitologie sociali che sottendono l'ordine delle cose, ci dice in un saggio inedito Serge Latouche.