Libri di Minestroni Laura
Bibliografia di Minestroni Laura: tutti i libri in vendita online editi da Lupetti
Non è come credi Minestroni Laura - Lupetti, 2007 - Narrativa
Riccardo è una di quelle persone dall'aria per bene di cui ti fideresti a occhi chiusi. Riceve a notte fonda telefonate dalla Trading Bank of Chicago, bisbigliando I love you. Va in canoa con gli amici in doppiopetto blu e ripete in continuazione AMO SOLO TE. Alice è una giornalista che vive nel dubbio. È più sospettosa del tenente Colombo e fiuta piste come un segugio. Teme le polveri sottili, il morbo della mucca pazza e la polmonite killer. Tanja è tedesca ma vive a Parigi. Tra mail e telefonate è all'oscuro di tutto. D'Artagnan è un medico ma non lo sa. Muti è uno psicanalista ma pare un maestro zen. Marisa è un'investigatrice privata che non sa tacere. Grazie a lei, Alice scoprirà che tax heaven non è il nome di un profumo e che l'offshore non si fa sui motoscafi ma a Panama e nelle Cayman Islands. Un romanzo postmoderno, ironico e amaro, ricco di suspence e colpi di scena. Istantanee di vita quotidiana: le paure esorcizzate attraverso il rito del consumo, l'ambiguità delle relazioni, l'ossessione della salute. Una storia che fa riflettere sulla fragilità delle nostre convinzioni, sui nostri tic e le nostre manie.
Territorio di marca. «Parmacotto» passione italiana Minestroni Laura - Lupetti, 2008
L'idea di fondo di questo libro è stata - da subito - quella di raccontare una storia. La storia di una marca. Che non si esaurisse però nel racconto delle vicende imprenditoriali, industriali e commerciali dei suoi artefici. Che non fosse un catalogo di prodotti o una operazione autocelebrativa fine a se stessa. Ma che si caratterizzasse anche per una dimensione culturale. Per un sistema di significati. Per una serie di paesaggi paradigmatici. E, infine, per un linguaggio. È stato così abbastanza naturale arrivare alla metafora del territorio. In fondo un territorio non è altro che un luogo di significati. Ovvero un testo capace di produrre una cultura. Un luogo fisico, ma anche simbolico e sociale. Lo stesso è la marca, fatta di prodotti ma anche di segni. Pur essendo profondamente radicata nella realtà tangibile dei beni e dei servizi che firma, la marca è anche qualcosa di più: riflette le percezioni, i valori e i desideri del pubblico. Arricchisce di valenze simboliche e affettive l'esperienza del consumo. È un capitale inestimabile.