Libri di Lavis
Bibliografia di Lavis: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
La stagione della programmazione. Grandi imprese e Stato dal dopoguerra agli anni Settanta Lavista Fabio - Il Mulino, 2010 - Studi E Ricerche Ass. Arc. Stor. Olivetti
Nella stagione del riformismo italiano che va dal dopoguerra agli anni Sessanta si giunse, dopo un lungo e travagliato percorso, alla costituzione di un sistema di programmazione economica nazionale. Nell'elaborazione del progetto fondamentale fu il ruolo degli uffici studi economici di alcune grandi imprese, pubbliche e private, che svolsero un lungo e prezioso lavoro di elaborazione teorica e pratica. Ma nonostante il coinvolgimento diretto dei quadri dirigenti di tali istituzioni nel sistema di programmazione nazionale, le difficoltà politiche, la particolare configurazione istituzionale data al sistema e il suo uso distorto ne decretarono di fatto il fallimento. Il volume di Fabio Lavista ripercorre passo per passo la storia di questo importante progetto e del suo insuccesso, che, rendendo impossibile la definizione di politiche industriali chiare e condivise, ebbe conseguenze negative di lungo periodo non soltanto sulla performance delle imprese, specie di quelle pubbliche, ma sull'intero sistema economico nazionale.
Analisi economica, politica estera e sviluppo. Giorgio Fuà, l'ufficio studi dell'Eni e la governance delle partecipazioni statali Lavista Fabio - Il Mulino, 2017 - Società E Storia
Il volume ricostruisce la storia dell'ufficio studi dell'Eni, istituito nel 1955 con il compito di coadiuvare la dirigenza del gruppo nel farlo diventare il fulcro della politica energetica del paese, a partire dalla nomina di Giorgio Fuà a consigliere economico del presidente Enrico Mattei fino alla scomparsa di quest'ultimo nel 1962. I compiti svolti, nel campo degli studi economici, degli studi legislativi e delle pubbliche relazioni, nazionali e internazionali, mostrano l'evoluzione dei meccanismi di governo del sistema italiano delle partecipazioni statali, mettendo in discussione alcune delle conclusioni raggiunte dalla storiografia. L'inedita lettura del rapporto tra enti economici e mondo politico restituisce una storia corale dell'Eni negli anni del "miracolo economico" e suggerisce una differente lettura degli insuccessi delle partecipazioni statali negli anni successivi, nella convinzione che l'azione della dirigenza di queste ultime sia da sempre stata anche azione politica. La parabola discendente degli enti pubblici si spiega con la progressiva ingerenza partitica e con la perdita da parte delle imprese a partecipazione statale della capacità di far valere la propria visione di politica economica. Una conclusione, quest'ultima, che porta a riconsiderare la crisi delle imprese pubbliche come crisi di un'intera classe dirigente e delle sue visioni dello sviluppo economico.