Libri di Antonio Lazzarini
Bibliografia di Antonio Lazzarini: tutti i libri in vendita online editi da De Bastiani
Boschi trevisani in Sinistra Piave fra sette e ottocento Lazzarini Antonio - De Bastiani, 2025
I pochi boschi planiziali ancora esistenti in Sinistra Piave, caratterizzati da un'associazione vegetazionale definita querco-carpineto, costituiscono piccoli residui dell'antica foresta che in epoca preistorica copriva la pianura padano-veneta: botanici, zoologi, ecologi, naturalisti vi prestano oggi particolare attenzione. Assai più ampia era fino all'Ottocento in quest'area la superficie occupata dai boschi con la quercia essenza dominante, conservatisi particolarmente nell'area compresa fra Piave e Tagliamento grazie alle restrizioni imposte in campo forestale dalla Repubblica di Venezia, finalizzate soprattutto all'utilizzo degli alberi necessari alla costruzione e al mantenimento della flotta militare. Di questi boschi, ma anche di quelli dell'area collinare aventi caratteristiche assai diverse, vengono studiate estensione, caratteristiche, variazioni nella gestione e nel governo forestali durante il periodo che va dalla fase finale della Serenissima al succedersi delle dominazioni francesi e austriache, fino all'annessione al Regno d'Italia.
Alberi da matadura per le navi di Venezia. La Vizza di San Marco o Bosco di Somadida Lazzarini Antonio - De Bastiani, 2023
Adolfo di Bérenger considera il Bosco di Somadida (o Vizza di San Marco, Vizza di Cadore, Vizza d'Auronzo, Bosco della Guizza) assai prezioso per la qualità del legname d'abete, che definisce addirittura «superiore ad ogni altro in Europa»: ma, aggiunge, «poco giovevole alla Repubblica, almeno fino all'anno 1770, in cui soltanto fu costruita una strada carreggiabile col dispendio di 12.000 ducati, sostenuto dalla Comunità cadorina». L'osservazione del grande tecnico e studioso di cose forestali sulla scarsa utilità del bosco non è priva di fondamento, ma soltanto limitatamente al periodo successivo al 1730. In precedenza la Vizza di San Marco viene intensamente utilizzata, nonostante le difficoltà di trasporto del legname e la ritrosia delle comunità locali a farsene carico, costituendo la fonte principale per l'approvvigionamento delle piante da matadura, cioè per l'alberatura delle navi da guerra veneziane.
Patrizi, ussari, alboranti. Il bosco del Cansiglio fra Venezia, Napoleone e l'Austria Lazzarini Antonio - De Bastiani, 2002
Patrizi, ussari, alboranti. Il bosco del Cansiglio fra Venezia, Napoleone e l'Austria - De Bastiani