Libri di David Leone
Bibliografia di David Leone: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Sequenze di città. Gli audiovisivi come strumento di studio e interpretazione della città Leone Davide - Franco Angeli, 2011 - Urbanistica
Il piano ha bisogno di punti di vista innovativi per arricchire la sua capacità di dialogare con la cittadinanza. L'osservazione della realtà attraverso il "filtro" della videocamera è in grado di aggiungere nuove modalità di conoscenza del territorio e delle pratiche sociali di cui lo stesso territorio è teatro e protagonista. Partendo dalla considerazione che lo spazio filmico è compiutamente progettato ed originalmente differente dalla realtà e che la figura del regista può essere assimilata a quella di un "pianificatore felice" in grado di riprodurre, nella fittizia realtà del film, la visione della sua società ideale e dei suoi spazi perfetti, il testo indaga le forme di racconto cinematografico della città e del territorio come strumenti che possono essere associati a quelli canonici per lo studio della città e pone l'accento sulle potenzialità offerte all'urbanistica dal linguaggio e dagli strumenti propri del cinema. Attraverso l'analisi di 14 documentari e di alcune sperimentazioni dirette, ipotizza un uso attivo del media cinematografico in processi di animazione territoriale e di coinvolgimento delle realtà locali in un'ottica che spazia dalle "visioni urbane" dei flaneur all'analisi delle pratiche sociali, alla modificazione degli strumenti per comunicare il piano, all'implementazione di mezzi per accrescere il consenso e la partecipazione alle scelte, alla possibilità degli audiovisivi di essere dispositivi di interazione tra cittadini ed istituzioni.