Libri di Leone
Bibliografia di Leone: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
«Ciao, please...» Leone Federica - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
Otello è un ragazzo di tredici anni, che dal personaggio shakesperiano ha ereditato non solo il nome, ma anche le pene d'amore: tornato a scuola dalle vacanze estive, la sua fidanzatina Emma, della quale è innamorato dall'età di otto anni, lo lascia per mettersi insieme al suo migliore amico. L'esito della vicenda sarà meno tragico rispetto al dramma dello scrittore inglese, per fortuna: l'unica impetuosa conseguenza della furia di Otello, in questo caso, è il furto dal cassetto della sorella Angelica di un diario non ancora usato; Otello lo personalizza attaccando l'immagine di uno scheletro al posto dei cuori disegnati sulla copertina e poggia la penna sul foglio bianco, dando spazio a sfoghi, racconti, autoanalisi che andranno avanti per un anno intero. Please - questo è il nome che Otello dà al suo amico diario - sarà un ottimo alleato della memoria e un onesto testimone della crescita interiore di un ragazzo che da sé si definisce un 'irrefrenabile scribacchino".
Il gioco del silenzio Leone Fiorenza - Gruppo Albatros Il Filo, 2025 - Nuove Voci. Vite
Un'infanzia e un'adolescenza negate, il dolore per una madre assente, dalla società giudicata diversa, per la figlia una donna estremamente fragile. Il gioco del silenzio è il racconto di una vita vista dagli occhi di una figlia incolpevole che ha dovuto convivere con il disturbo mentale di chi l'ha messa al mondo, divenendo invisibile e abbracciando la solitudine come unica compagna di vita. Con estrema onestà, l'autrice squarcia il velo dell'ipocrisia, conducendoci senza risparmiarne la crudezza dei dettagli dentro la disperazione che vivono le famiglie delle persone afflitte da disagio psichico, dentro l'aberrazione degli ospedali psichiatrici, nelle strutture destinate alle persone anziane non più autosufficienti. Per non rischiare di perdersi, la protagonista dovrà fare i conti con la narrazione di chi ha negato il dolore, trasformando i bisogni in doveri, per ignoranza e viltà. Attraverso un percorso di riflessione profondo, su di sé e sulla società che ci vuole sempre felici e performanti, il lettore è messo di fronte a verità scomode, spesso edulcorate, e a interrogarsi sul supremo valore di relazionarsi all'altro in modo autentico, non perdendo mai di vista l'importanza di sapere vedere al di là delle apparenze. Una storia che induce a interrogarsi su quanto siamo disposti ad accogliere le fragilità di chi ci sta intorno ma, soprattutto, un inno alla vita, al coraggio e alla forza di sapere fare vincere l'istinto di amore insopprimibile per la vita.