Libri di Leone
Bibliografia di Leone: tutti i libri in vendita online editi da Officina Libraria
Pittura in mosaico. Ediz. a colori Leone Francesco - Officina Libraria, 2023 - Cataloghi Di Mostre
Tra Seicento e Ottocento, le élite culturali europee, gli intellettuali, gli artisti che attraversarono l'Italia dal Piemonte alla Sicilia per il fatidico viaggio di formazione etichettato con il nome di Grand Tour individuarono nella sfera delle arti lo strumento per eternare i ricordi del viaggio in Italia, un'esperienza che per sempre avrebbe segnato le loro esistenze. Al di là della pittura e della scultura, che pure tra secondo Settecento e primi Ottocento ebbero grande fioritura ma che richiedevano mezzi economici notevoli per essere acquistate e complesse organizzazioni logistiche per essere trasportate, i viaggiatori del Grand Tour, soprattutto a Roma, potevano orientarsi per il loro collezionismo nello straordinario mondo delle arti decorative. Tra le diverse declinazioni di questo variegato universo una particolare fortuna, tra Sette e Ottocento, ha avuto il mosaico minuto, oggetto in quel lungo periodo di straordinarie innovazioni tecniche che ne hanno accresciuto la raffinatezza, il valore, lo spettro cromatico, i valori pittorici. Più di tutte le altre forme d'arte applicata alla tecnica, i mosaici in piccolo avevano il pregio di rappresentare al meglio i luoghi emblematici dell'Italia perché, insieme alle immagini, ne sintetizzavano con la materia le luci, i colori, lo spirito. Concretizzavano in qualche mondo, coniugando l'estetica alla tecnica, il culto dell'antico e dell'Italia mediterranea che il mondo neoclassico aveva riscoperto. Questo catalogo di trentuno opere, molte firmate dai maggiori artefici ed eseguite tra la metà del XVIII e la fine del XIX secolo, ripercorre con una vasta campionatura, scandita in alcuni casi da veri e propri capolavori, le sorti di questo fortunato genere artistico, che nel corso della sua storia è andato sempre più privilegiando il suo valore estetico rispetto a quello materiale.
Antonio Canova. La vita e l'opera Leone Francesco - Officina Libraria, 2022 - Biografie In Officina
«Canova era di statura media, snello della persona, ispirava confidenza al solo vederlo, confidenza che cresceva poi sentendolo parlare con questa sua voce sonora. La sua faccia esprimeva la bontà del suo cuore; aveva gli occhi molto incassati: il suo sguardo era penetrante, ma dolce; allora era già un po' calvo, benché non avesse che circa 57 anni; la sua bocca sempre sorridente, pareva pronta a dire cose piacevoli» Ci si è chiesto cosa intendesse con «voce sonora» Francesco Hayez, autore di questa descrizione basata sul ricordo del primo incontro con Canova avvenuto a Roma nel 1809. Hayez scrisse queste righe oltre mezzo secolo dopo che lo vide da vicino a Canova, durante il suo lungo allunato romano (1809-1817). Ciononostante, tra le tantissime che abbiamo, visive o letterarie, la descrizione che Hayez fa di Canova è tra le più nitide e intense: l'aspetto fisico, le doti morali (di cui tutti favoleggiavano) e infine il bilanciamento sinestetico del suono: la voce. È proprio da qui che sembra riemergere, dalla mente del pittore ormai vecchio, tutto lo spirito gagliardo di quest'anima baciata dal destino, dotata dal fato di enorme talento, plasmata dall'intensità dello studio ma anche dalla fatica del mestiere e dalla polvere della bottega. A duecento anni dalla morte di Canova (1822), il libro intende ripercorrere - insieme a tutta la sua incredibile vicenda artistica - la vita, i mille incontri, gli incarichi istituzionali ma anche tratteggiare l'indole, le geometrie affettive, gli aspetti per così dire più privati e meno noti di questo artista sommo. Lo fa affidandosi ai documenti antichi, ai carteggi di Canova, alle biografie ottocentesche, alle testimonianze dell'epoca con l'intento di ricostruire la fisionomia dell'artista che ha fatto risorgere l'arte della scultura dopo 150 anni di assoluto declino. Negli ultimi quarant'anni gli studi su Canova sono stati moltissimi, tra mostre, affondi specialistici, convegni e altre importanti iniziative. Ma - e sembra incredibile a dirsi - bisogna tornare indietro di oltre cento anni per ritrovare una vera e propria monografia: quella di Vittorio Malamani del 1911. Ricco di oltre 250 immagini e di 200 pagine di testo, il volume di oggi intende colmare questa lacuna.