Libri di Leoni
Bibliografia di Leoni: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Una duplice eclissi. Orfanità e sterilità nel romanzo francese degli anni Trenta Leoni Iacopo - Edizioni Ets, 2020 - I Libri Del Seminario Di Filologia Francese
Drieu la Rochelle e Brasillach; Malraux, Nizan e Sartre; Céline e Simenon, Montherlant, Guilloux e Bove: la condizione di orfanità e sterilità rappresenta una costante fondamentale per comprendere il romanzo francese degli anni Trenta. Se già la letteratura tardo ottocentesca aveva posto l'accento sul déracinement dell'individuo, temi come l'evaporazione del padre e la crisi della procreazione sembrano riflettere un malessere storico-culturale strettamente riconducibile ai traumi della Prima guerra mondiale e all'affermazione della società di massa. Mentre all'orizzonte già si staglia lo spettro di un nuovo, devastante conflitto che demolirà definitivamente la fiducia nelle istanze del progresso. Alla luce di queste coordinate, le figure di orfanità e sterilità ossessivamente tematizzate dall'immaginario romanzesco degli anni Trenta s'incaricano di descrivere - nelle manifestazioni sempre oblique e ambivalenti del linguaggio letterario - l'esperienza di una generazione improvvisamente priva di giustificazioni biologiche, sociali e religiose. Partendo da queste considerazioni, il saggio individua tre linee di sviluppo sufficientemente distinte, ognuna delle quali esprime attraverso modalità poetiche peculiari il collasso della funzione paterna. A un estremo, una rivalsa regressiva culminante nell'estetizzazione del fascismo; all'estremo opposto, uno slancio etico-costruttivo fondato sul valore della libertà; di lato, una narrativa che esplora le secche della mediocrità esistenziale.
Senso e crisi. Del corpo, del mondo, del ritmo Leoni Federico - Edizioni Ets, 2005 - Incontri
Senso e crisi. Del corpo, del mondo, del ritmo - Edizioni ETS
Artisti, committenti, opere e luoghi. Arte e architettura a Cremona negli atti dei notai (1440-1468) Leoni V. (Cur.) Visioli M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013
Il panorama che si presenta a chi si accosta allo studio dell'arte e dell'architettura cremonesi tra Quattro e Cinquecento mostra da una parte alcune importanti emergenze monumentali e pittoriche, celebrate dalle fonti storiografiche del passato e attentamente indagate dalle più recenti letture filologico-critiche, e dall'altra vaste zone d'ombra, che limitano ed ostacolano fortemente la ricostruzione del quadro d'insieme. In parallelo alle analisi critiche e alle ipotesi attributive, un contributo importante per lo studio dell'arte cremonese giunge dalle ricerche documentarie, ed in particolare dall'indagine del fondo Notarile conservato presso l'Archivio di Stato di Cremona, insostituibile miniera di informazioni, resa ancor più preziosa dalle notevoli lacune che caratterizzano il panorama delle fonti documentarie locali. Il progetto di spoglio sistematico degli atti dei notai operanti in città durante l'età sforzesca, del quale presentiamo ora i primi risultati, fa emergere importanti novità, che consentono di formulare rettifiche e precisazioni rispetto al panorama degli studi e suggeriscono fin da ora nuove prospettive di lettura e di ricerca.