Libri di Li
Bibliografia di Li: tutti i libri in vendita online editi da Ivvi
Tempo tiranno Liberti Giuseppina - Ivvi, 2021 - Narrativa
Quanto possiamo essere legati al passato e quanto questo può influenzare il nostro presente? Questo sperimenta la giovane Giulia... un passato apparentemente assopito, disturba un presente che poteva essere meraviglioso. Un marito molto innamorato di lei, a modo suo, ma con un grande desiderio di rivalsa nei confronti della vita, non riesce a darle quel qualcosa in più che Giulia trova solo rifugiandosi nella sua giovinezza e nel ricordo del suo primo amore, perduto per sempre ma ancora presente nella sua mente. Fino a quando...
Alla più bella. L'Iliade raccontata Licari Antonio - Ivvi, 2023 - Narrativa
Che senso ha oggi, nell'era di Internet, l'Iliade? Un poema per gli addetti ai lavori o per studenti distratti e annoiati? Pensando che mi ha tenuto compagnia durante gli anni della mia fanciullezza, che mi affascinavano le gesta degli eroi omerici, che mi incuriosivano le trame degli dei che in esso si muovevano, ho pensato di portare un raggio di luce nella nebbia del consumismo sfrenato, nel magma di notizie e pareri della nostra società in continuo fluttuare. Un punto fermo da cui partire. L'Iliade è il poema della giovinezza in contrapposizione all'Odissea che è il poema della maturità. Il primo è l'esaltazione dell'azione senza compromessi il secondo della riflessione pacata. Ed è soprattutto ai giovani che è indirizzato questo lavoro.
La verità dei deserti Liberatore Elisabetta - Ivvi, 2025 - Poesia
La verità dei deserti è l'esplorazione della mancanza e il disvelamento della carenza che si frappongono a strati nella vita dell'uomo. Partendo dal nucleo centrale del dettato poetico, il dolore privato per la malattia del padre, culminata con la perdita del genitore, l'autrice s'inerpica, col peso dei corpi e della storia, in un percorso di meditazione lucido e asciutto per salvare la "verità", disseccando il resto. L'attraversamento è un pellegrinaggio in luoghi dell'anima inospitali e dimensioni claustrofobiche, dove il respiro del tempo si arresta e produce miraggi illusori di luoghi e persone, parvenze sospese nella profondità delle stagioni. Nei deserti del tempo, della senilità del padre, della sua mancanza, l'autrice indaga una voragine frontale e orizzontale con una versificazione lucida, sincera e mai stucchevole, dove domina lo smarrimento che è urlo e vertigine. La parola diventa il sentiero di un universo prosciugato che si rende visibile grazie a un paziente lavoro sotterraneo, una parola scorticante, che rimuove, purifica e disseppellisce, per restituire e domare la vastità del silenzio con un ritorno e la permanenza della poesia.