Libri di Li
Bibliografia di Li: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes
Trasgressioni. Bataille, Lacan Lippi Silvia - Orthotes, 2019 - Phi/Psy
La trasgressione rimanda all'infrazione, al disordine, alla libertà. Ma, paradossalmente, questa libertà è subordinata alla legge. La trasgressione è una possibilità offerta dalla legge stessa, nient'affatto la sua negazione. La legge continua a esistere anche se non viene rispettata, non si annulla nel movimento che implica la sua trasgressione. È nel rapporto, rischioso e aporetico, fra trasgressione e legge, vale a dire fra trasgressione e castrazione, che il soggetto lotta per uno spazio di godimento possibile. La trasgressione attraversa i concetti fondamentali della psicoanalisi: inconscio, desiderio, fantasma, godimento, pulsione, sintomo, struttura, parola. L'autrice ne esplora le differenti sfaccettature alla luce degli apporti di Bataille e Lacan, sottolineando i punti di convergenza e divergenza del pensiero di questi due autori.
Scritti sull'empatia Lipps Theodor Rotella I. (Cur.) - Orthotes, 2020 - Germanica
Che cos'è l'empatia? Che cosa ci accade quando sentiamo la disperazione di Faust o la rabbia di Mosè? Ecco le domande a cui risponde Theodor Lipps nei saggi raccolti in questo volume. L'esperienza empatica non può essere ridotta a semplice sensazione organica, ma neanche descritta come se fosse un processo del solo pensiero che non coinvolge la sfera emotiva e la corporeità. L'empatia si costituisce invece come un meccanismo psicologico in grado di fungere da anello di congiunzione, intermedio ma autonomo, tra fisiologia e psicologia, corpo e mente, natura e spirito.
Lei sogna a colori? A colloquio con Eckhard Roelcke Ligeti György - Orthotes, 2025 - Ricercare
Compositore di origine ungherese nato nel 1923 da una famiglia di ebrei di lingua tedesca, Ligeti si racconta in questo libro-intervista intrecciando memorie indistricabili di vita e arte. Sfilano così i drammatici ricordi della giovinezza, quando la sua famiglia scomparve quasi tutta nei campi di concentramento; la sua capacità sinestesica di immaginare i suoni e i movimenti musicali come onde di colore e il lavoro coatto nell'esercito ungherese accanto ai nazisti; le dispute con Stockhausen e Boulez negli anni Sessanta e Settanta; le affermazioni internazionali, la lunga ricerca artistica della sua musica e le opinioni sull'attualità e la politica. L'autoritratto di un musicista che ha segnato il Novecento.