Libri di Fabrizio Li Vigni
Bibliografia di Fabrizio Li Vigni: tutti i libri in vendita online editi da Asterios
Filosofia della decrescita. Riflessioni morali per un'abbondanza frugale Li Vigni Fabrizio - Asterios, 2021 - Piccola Bibliothiki
"Filosofia della decrescita" si compone di una ventina di capitoli dedicati a temi come la felicità, la pigrizia, il tempo, la meritocrazia, il viaggio e l'etica del lavoro. Uno spazio importante è dato all'educazione alla quale è dedicato il capitolo più lungo del libro. Segue all'epilogo un'intervista con Maurizio Pallante, uno degli intellettuali più attivi e noti nell'ambito della decrescita in Italia. Una piccola bibliografia in coda al libro offre ai lettori una serie di titoli per approfondire i temi trattati nel testo. Questo libro propone una serie di spunti di riflessione per prepararsi a un mondo radicalmente diverso da quello cui siamo stati abituati. La riconfigurazione del nostro orizzonte filosofico costituisce il cuore della rivoluzione sociale a cui siamo destinati, tanto più dopo l'evento della pandemia da COVID-19. La fine delle risorse, i disastri ambientali e climatici, la crisi economica e le disuguaglianze sociali ci costringeranno infatti a ripensare non solo i nostri stili di vita, ma anche i nostri valori e desideri.
Il neoliberismo è il problema del XXI secolo Li Vigni Fabrizio - Asterios, 2020 - Volantini Militanti
A partire dagli anni '80, la maggior parte dei Paesi del mondo sono stati sottomessi a un regime politico, economico e culturale che va sotto il nome di "neoliberismo". Questo pamphlet è dedicato ad illustrarne le definizioni, gli attori e le logiche operative, e a sostenere tre tesi radicali. Prima tesi: il neoliberismo è un sistema totalitario, perché aspira a controllare e influenzare ogni aspetto della vita degli individui, dal lavoro alla sanità, fino alle questioni più intime. Seconda tesi: il neoliberismo è un sistema genocida, perché trucida interi popoli e classi sociali, facendo ogni anno fra 20 e 50 milioni di morti diretti e indiretti, a causa di guerre, carestie, epidemie, inquinamento e disuguaglianze. Terza tesi: il neoliberismo è un sistema ecocida, perché depreda le risorse e devasta mari, foreste, suoli e aria, con la conseguenza che sta causando un collasso degli ecosistemi, nonché l'estinzione dell'umanità.
Il collasso della società termo-industriale Li Vigni Fabrizio - Asterios, 2020 - Volantini Militanti
Due notizie: una cattiva e una buona. Quella cattiva è che la nostra società termoindustriale basata sul petrolio, sul consumo di massa e sulla globalizzazione è destinata a collassare. Si definisce "collasso" quel processo per il quale una società complessa (altamente specializzata, tecnologica e centralizzata) si semplifica rapidamente, con una conseguente rilocalizzazione delle catene alimentari e produttive, ed una crescente autosufficienza degli Stati e delle comunità locali. Quando una civiltà collassa, essa si disgrega e si semplifica, la disoccupazione esplode, i servizi pubblici e privati si degradano. Lo Stato centrale, ma anche le imprese, cessano di esercitare un controllo capillare ed efficace sull'insieme della superficie di una nazione. La popolazione si disperde sul territorio e mette in piedi forme di organizzazione sociale più semplici e democratiche. La buona notizia è che, alla luce di ciò, possiamo cominciare a pensare al mondo di dopo. Come vogliamo vivere da ora in poi? Per prepararci, occorre ricolonizzare il nostro immaginario con nuovi futuri - il collasso è un processo angosciante, ma perché non vederlo come un'opportunità?