Libri di Buscemi Lino
Bibliografia di Buscemi Lino: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Signor giudice, mi sento tra l'anguria e il martello. Stupidario - ma non solo - di Cosa Nostra Buscemi Lino Di Stefano Antonio - Navarra Editore, 2010 -
Si può ridere della mafia? "Signor Giudice, mi sento tra l'anguria e il martello" dimostra che si può e forse si deve. Attraverso una selezione di balordaggini (vere e proprie gag comiche), svela l'altra faccia della Piovra; un sottobosco di boss illetterati e patetici padrini con le loro peregrine citazioni pullulanti di "prove scaccianti", persone minacciate dalla "spada di Damacca" ma che a collaborare non hanno mai avuto il minimo "tintinna mento".
Sconosciuti & dimenticati. Monumenti luoghi e personaggi di Palermo Buscemi Lino - Navarra Editore, 2009
Tra il 1998 e il 2001 Lino Buscemi animava la rubrica "Palermo sconosciuta" del quotidiano La Sicilia: una settantina di articoli dedicati a luoghi, monumenti e personaggi poco noti della storia cittadina. Le preziose curiosità in essi contenute sarebbero cadute nel dimenticatoio se lo storico dell'arte Rosario La Duca, recentemente scomparso, non avesse consigliato a Buscemi di raccogliere gli articoli in un unico volume, evidenziandone la rilevante mole di notizie e dati storico-artistici. Gli articoli di Sconosciuti & dimenticati sono caratterizzati da un irresistibile humour e una profonda passione civica, entrambi tratti della frizzante personalità di Buscemi. Risultano sorprendentemente attuali, a dispetto degli oltre dieci anni trascorsi dalla prima pubblicazione su "La Sicilia", mettendo in luce il permanente stato di abbandono dei monumenti e dei luoghi d'arte della città di Palermo e porgono un duplice invito, particolarmente indirizzato ai giovani: quello di indagare non solo tra le pagine della grande Storia palermitana, ma anche tra quelle della "petite histoire", senza la quale quella "S" maiuscola resterebbe incompresibile; e quello di suscitare sensibilità ed approcci nuovi verso un patrimonio storico-artistico sconosciuto ai più, non sufficientemente valorizzato, bensì abbandonato al degrado e all'oblio.