Libri di Bottani Livio
Bibliografia di Bottani Livio: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Addio alla cultura Bottani Livio - Aracne, 2014 -
Quello che si delinea nel volume è un percorso attraverso varie manifestazioni della cultura umana, che trova origine anzitutto nell'essere pervenuto il Sapiens alla coscienza della finitudine. A partire da tale coscienza si sviluppano le simbologie destinate a porre rimedio alla cesura intercorsa, che costituiscono tuttavia anche la base delle maggiori e mirabili conquiste ottenute dall'uomo nel corso della sua evoluzione. Dai tempi in cui alcuni ominidi che ci hanno preceduto hanno iniziato a fabbricarsi strumenti, si sono infine evolute creature viventi come noi, alcune delle quali hanno anche cominciato a immaginarsi storie sulla propria origine, per esempio a pensare di rappresentare degli esseri privilegiati di origine sovrannaturale, destinatari di una sorte che comprende l'attribuzione della capacità di manipolazione e controllo su ogni cosa esistente nell'ambiente circostante e sull'intera natura. Le tecniche hanno però preso loro la mano e, autonomizzandosi, si sono volte a erodere le forme della cultura simbolica da essi edificata, fino a renderli strumenti dei loro stessi strumenti.
Elogio del disinganno Bottani Livio - Aracne, 2020 - Ragnatele
Il disinganno, come dice Francisco de Quevedo, è qualcosa che nel mondo tutti dicono di volere, ma una volta ottenutolo nessuno vorrebbe trattenere presso di sé, disperando e maledicendo chi ce l'ha dato. Il desiderio di estrema lucidità, di sottrarsi all'incanto delle false credenze, delle parvenze e delle opinioni che illudono facendoci vivere immersi in realtà apparenti e fittizie, fa parte delle avventure della coscienza umana. La nostra mente non potrebbe funzionare senza storie e narrazioni che guidino il nostro pensiero e le nostre vite. Liberarsene del tutto è impossibile e nemmeno auspicabile. E tuttavia resta che questo possa diventare per molti un compito imprescindibile sebbene disperante dell'intelletto. Ciò vale grandemente per coloro che - in realtà senza soverchi patemi, e anzi con gioia - perseguono lo spirito scientifico. Vi sono stati però anche dei poeti che evocarono la Musa proprio perché facesse dire loro tutta la verità. E la verità, in certo senso, non richiede forse l'affrancarsi almeno tendenziale dall'inganno? E la poesia in quanto tale, come la letteratura e gran parte di quello che l'uomo produce con il suo sapere e la sua intelligenza, non è forse essa stessa produzione di mondi fantastici che si ripropongono come interpretazioni della verità e superamento della non verità? Le liriche qui raccolte tendono soprattutto a riferirsi a una tale controversa consapevolezza.
Il tragico, l'umoristico, il grottesco Bottani Livio - Aracne, 2009
Il tragico, l'umoristico, il grottesco - Aracne