Libri di Armando Lodolini
Bibliografia di Armando Lodolini: tutti i libri in vendita online editi da Gaspari
Quattro anni senza Dio. Un mazziniano dalle trincee del Carso allo stato maggiore. Vol. 2: Le Giudicarie, il Piave, la Valsugana Lodolini Armando Lodolini E. (Cur.) Longo O. (Cur.) Majnoni E. (Cur.) - Gaspari, 2005 - Diari E Memorie Della Grande Guerra
Questo diario narra la straordinaria vicenda militare di un ufficiale di complemento che, da comandante di plotone sul Carso, condivide con i fanti l'inferno degli assalti. Capitano per merito di guerra, arriva a comandare un battaglione della Chieti e a vincere il concorso per ufficiale di Stato Maggiore - assieme a Ferruccio Parri, Giovanni Gronchi e Oscar Sinigaglia dandoci un inedita descrizione della comoda vita lontano dai combattimenti. Ritornerà a combattere nel giugno 1918 sul Piave e contribuirà alla conquista del Panarotta.
Quattro anni senza Dio. Vol. 1: Il diario di un ufficiale mazziniano dalle trincee del Carso alle Giudicarie Lodolini Armando - Gaspari, 2004 - Diari E Memorie Della Grande Guerra
Il volume tratta delle azioni militari della Brigata Chieti formata in gran parte da fanti abruzzesi e molisani, che operò sul Carso dal luglio 1915 all'ottobre 1916. Un reggimento valorosissimo, di cui qui vengono rievocate senza retorica, ma sulla base della realtà storica, le glorie e i sacrifici (sul Carso il reggimento fu quasi totalmente distrutto in combattimento per ben due volte e due volte ricostituito con nuovi complementi), ma che non ebbe mai i riconoscimenti che avrebbe meritato. Il testo è scritto in forma semplice e brillante. Si legge con grande piacere anche sotto l'aspetto letterario, spesso con una sottile vena umoristica Vi sono i giudizi impietosi nei confronti degli alti Comandi, dei generali incapaci, degli imboscati, cui si contrappone il coraggio, la pazienza, l'abnegazione, il senso del dovere dell'umile fante abruzzese. Oggi, a distanza di quasi un secolo da quegli avvenimenti, non esistono più i motivi che ne impedirono allora la pubblicazione. Prefazione di Luigi Emilio Longo.