Libri di Loewenthal
Bibliografia di Loewenthal: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Alberto Moravia. Non so perché non ho fatto il pittore. Ediz. italiana e inglese Loewenthal E. (Cur.) Beatrice L. (Cur.) - Silvana, 2023 - Arte
Dal 1934 al 1990, anno della morte, Alberto Moravia scrive d'arte, dedicandosi alla critica militante su riviste, giornali e cataloghi di mostre: qualcosa di più di una passione, una vera e propria attività parallela che gli ha permesso di raccontare un lungo periodo del Novecento, con una particolare predilezione per la pittura figurativa. Il volume, attraverso una trentina di opere selezionate tra quelle che ha più amato e raccontato, è dedicato a questo aspetto poco conosciuto dello scrittore, delineandone il percorso cronologico. A partire dagli anni trenta Moravia scrive per i Sei di Torino, in particolare per Carlo Levi che conosce a Londra, quindi affronta la Scuola Romana di Capogrossi e Mafai, cominciando la lunga frequentazione e complicità con Renato Guttuso di cui sarà amico per tutta la vita. Negli anni sessanta intrattiene un dialogo molto fecondo con Mario Schifano, che lo introduce all'ambiente pop della Capitale e all'opera di Giosetta Fioroni e Titina Maselli. Senza dimenticare l'interesse per il Surrealismo e per pittori che si muovevano controtendenza, come Antonio Recalcati e Piero Guccione.
Carlo Levi. Viaggio in Italia: luoghi e volti-Italian journey: places and faces. Ediz. a colori Loewenthal E. (Cur.) Beatrice L. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
In occasione dei 120 anni dalla nascita, il volume celebra Carlo Levi, intellettuale dallo straordinario eclettismo e dalla ancor più straordinaria capacità di andare sempre a fondo della realtà, che ha posto le basi di un dibattito sulla dicotomia Nord/Sud fuori dagli schemi economici o antropologici, oggi più che mai attuale. Il volume raccoglie 30 dipinti, diversi dei quali provenienti dal patrimonio della GAM di Torino, focalizzati sulla geografia complessiva dell'esistenza di Levi. Sono opere che testimoniano anche i diversi sviluppi stilistici dell'artista, partito giovanissimo da una pittura fortemente 'oggettiva', per poi orientarsi su una rappresentazione più espressionista, e infine intonarsi a un moderno realismo nel Secondo dopoguerra.