Libri di Franco Lolli
Bibliografia di Franco Lolli: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes
Vivere la pulsione. Saggio sulla soddisfazione in psicoanalisi Lolli Franco - Orthotes, 2022 - Studia Humaniora
Vivere la pulsione: è con questa enigmatica espressione che Jacques Lacan, al termine del Seminario XI, si interroga sullo statuto della soddisfazione a fine analisi e sulla possibilità di godimento aperta - come precisa nella stessa lezione - a un amore senza limiti. Un'altra frase, estratta dallo stesso seminario - il fantasma a fine analisi diventa pulsione - sembra confermare la possibilità di questo inedito rapporto con l'oggetto della pulsione che, lungi dal favorire un esito cinico e nichilistico al percorso analitico, dirige quest'ultimo verso un incontro vero con l'altro. Ma in cosa consiste questa nuova esperienza di soddisfazione e in che rapporto sta con le altre forme di appagamento? È intorno a questo interrogativo che il libro riflette, dilatando concetti che l'ortodossia psicoanalitica tende a trascurare e aprendo a nuove questioni da indagare e sviluppare.
Günther Anders Lolli Franco - Orthotes, 2014 - Sillabario
Il pensiero di uno dei più originali filosofi del Novecento presentato da uno psicoanalista che, favorito dalla posizione di 'infiltrato' in un campo contiguo al proprio, privilegia una lettura appassionata e non convenzionale, capace di evidenziare la vitalità e l'attualità di un'elaborazione teorica troppo spesso trascurata dall'Accademia.
Prima di essere io. Il vivente, il linguaggio, la soggettivazione Lolli Franco - Orthotes, 2017 - Phi/Psy
Come nel celebre affresco michelangiolesco della creazione dell'uomo, il vivente (Adamo, nella rappresentazione che si può ammirare nella Cappella Sistina) è già lì, già creato, in attesa, però, di un contatto speciale che inneschi in lui l'umanità di cui è ancora privo. Sarà il dito di Dio ad animare quel corpo sdraiato, molle, ancora chiaramente imprigionato nel torpore del vivente: la scintilla divina animerà la materia inerte, le darà l'anima. Il capolavoro di Michelangelo mette in scena, attraverso il genio artistico dell'autore, il mistero dell'origine che la psicoanalisi ha l'ambizione di investigare. Il vivente è il punto di partenza, c'è, e sul suo esserci nessun interrogativo si pone: resta l'enigma di come la materia vivente si organizzi nella forma umana, di come l'incontro con il linguaggio avvii il processo di soggettivazione e di quale statuto si possa attribuire a quella forma di esistenza che ne costituisce il punto di partenza.