Libri di Andrea Lombardinilo
Bibliografia di Andrea Lombardinilo: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Lo sguardo della folla. Sighele, D'Annunzio e il linguaggio della modernità Lombardinilo Andrea - Mimesis, 2020 - Eterotopie
Il volume è dedicato a un versante poco esplorato della ricerca sociologica sui fenomeni collettivi emergenti tra fine Ottocento e inizio Novecento. Oggetto di indagine sono gli studi di critica sociale e letteraria elaborati da Scipio Sighele (1868-1913) sfruttando la lezione socio-psicologica di alcuni dei più significativi scrittori europei del momento. Sighele riserva particolare attenzione ai romanzi e ai drammi di Gabriele d'Annunzio, nei cui personaggi coglie i tratti di una modernità psico-patologica di assoluto rilievo, espressione dei cambiamenti culturali affioranti all'alba delle grandi urbanizzazioni. Si disegna così un quadro di ricerca che denota il costante interesse di Sighele per d'Annunzio, ammirato per la sua capacità di cogliere gli aspetti più moderni della società del tempo, facendo leva su un lavoro di scandaglio psicologico ispirato alla dialettica tra società, letteratura e comunicazione.
Università in democrazia. Habermas e la sfera della comunicazione accademica Lombardinilo Andrea - Mimesis, 2019 - Eterotopie
All'alba del Sessantotto, in una fase storica caratterizzata dalle rivendicazioni studentesche e dal boom economico, le riflessioni sull'istruzione superiore e sulla democrazia sviluppate da Jürgen Habermas costituiscono uno stimolante laboratorio di discussione sulle trasformazioni dell'università di massa. Obiettivo del volume è collocare la lezione dell'intellettuale tedesco nella cornice più ampia della sociologia dello spazio accademico e del riformismo universitario avviato dal Processo di Bologna. Le indicazioni di Habermas possono ispirare una riflessione critica sull'Università come officina dinamica del sapere, compiendo un percorso arricchito dai contribuiti di importanti pensatori (da Weber a Derrida, passando per Vico, Adorno, Bourdieu, Luhmann, Parsons). In primo piano si staglia la riflessione socio-comunicativa sull'infrastruttura della sfera pubblica e, in particolare, sulla configurazione dello spazio accademico, sullo sfondo delle innovazioni culturali e simboliche del nostro tempo.
Il libro dopo la carta. Intersezioni empiriche e prospettive immaginali Lombardinilo Andrea D'andrea Fabio - Mimesis, 2021 - Sociologie
L'avvento dell'ebook pone una serie non trascurabile di riflessioni sul cambiamento della lettura al tempo dei social network e delle interazioni in absentia, in un momento storico in cui l'agire narrativo assume modalità e varianti sempre più innovative e, a tratti, indecifrabili, e non solo a causa dell'emergenza pandemica. Il libro inteso come contenitore, arsenale di parole e volano di diffusione di forme di sapere specializzato si impone come simulacro di realtà passate e future, calibrate in spazi di condivisione che la società connessa non può rimuovere né trascurare. Conferma ne è il fatto che il libro non cede il passo dinanzi all'ebook, la cui diffusione - almeno in Italia - è ancora molto limitata, seppur in ascesa. I dati elaborati dall'Istituto nazionale di statistica (Istat), dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) e dall'Associazione italiana editori (Aie) attestano un trend per molti aspetti sorprendente, caratterizzato dalla crescente interazione tra carta e digitale. Che il cartaceo sia ancora il supporto preferito dai lettori consente di analizzare il fenomeno della lettura su un piano interpretativo che contemperi ricerca empirica e qualitativa, sullo sfondo delle innovazioni funzionali imposte dai lockdown e dal confinamento domestico. Prefazione Angelo Piero Cappello.