Libri di Gianfranco Longo
Bibliografia di Gianfranco Longo: tutti i libri in vendita online editi da Il Poligrafo
Srebrenica. In Europa, alla foce della notte Longo Gianfranco - Il Poligrafo, 2020 - Mnemosine
A Srebrenica, città della Bosnia-Erzegovina, l'11 luglio 1995 si consumò il più cruento eccidio in Europa dalla fine della Seconda Guerra mondiale: dodicimila civili furono deportati, uccisi e buttati in fosse comuni, in una guerra che le unità militari serbe definivano "bonifiche del territorio", laissez-faire europeo e internazionale. Da una toccante storia di amicizia si dipana, tra epos della vita e amore spezzato dalla guerra, una trama inquietante sulle sorti europee, in cui i protagonisti, Vedran e Lejla, morti in quel giorno a poche settimane dalle loro nozze, svolgono, vicendevolmente, la voce di un io-narrante, percorrendo l'Europa da Sarajevo ad Auschwitz, a Berlino; da Maastricht, scendendo nelle Fiandre, a Reims, Parigi, Chartres, sino a Barcellona, toccando infine Lisbona e Porto, in un itinerario immaginato dall'autore per i suoi amici perché vivano ancora...
Gaza. L'altro olocausto Longo Gianfranco - Il Poligrafo, 2025
Tra le macerie di una Gaza distrutta dai bombardamenti, Tariq, "colui che bussa alla porta", nel tentativo di sfuggire alla guerra intraprende un viaggio dalla sua casa di Beit Hanoun verso il mare. In un gioco di rinvii e di narrazioni, ricordi e memorie, in un viaggio dai meandri del conflitto verso la speranza della vita, il lettore è testimone della distruzione che spinge a nascondersi, a cercare un riparo, a cambiare nome e identità, fino a inoltrarsi anche in uno dei tunnel costruiti da Hamas sotto Gaza dove si conducono interrogatori alla ricerca di una Città che diviene l'arcano del luogo, del territorio, di un centro a cui tendere. Riuscirà Tariq a raggiungere il mare? A salvarsi dalla guerra? A trovare una porta capace di aprirsi, capace di accoglierlo, almeno per un po'?
Veza Canetti. Autodafé di un amore Longo Gianfranco - Il Poligrafo, 2022 - Soggetti Rivelati
"Veza Canetti. Autodafé di un amore" è una dichiarazione sulla memoria e la sua letteratura, sull'opera d'arte nel crogiolo dell'amore e della vita. Protagonisti sono due scrittori chiave per comprendere determinate dinamiche del XX secolo. Nel mezzo di questi sentieri interrotti si dipana la ricerca di un legame e la sua ars poetica: da un lato Venetiana Taubner-Calderon, più nota come Veza Canetti, prima moglie dello scrittore di lingua tedesca Elias Canetti; dall'altro lato proprio quest'ultimo, delineato dall'io narrante, quello di Veza. Questa opera, frutto di trent'anni di ricerche e itinerari europei, si caratterizza per una scansione narrativa rapsodica, dal ritmo magnetico, dalla trama intensa, pervasa da tonalità epiche, in cui i due protagonisti si confrontano e da cui spicca un quadro critico del pensiero dello stesso Elias Canetti...