Libri di Lopez
Bibliografia di Lopez: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Servizi educativi, genitori e bambini. L'esperienza di un servizio di conciliazione all'Università di Foggia Lopez Anna Grazia Caso Rossella Altamura Alessandra - Franco Angeli, 2021 - Infanzie
Negli ultimi anni, il tema della conciliazione ha rappresentato un obiettivo strategico per l'Unione Europea volto a ridurre non solo il gender gap ma anche a favorire più in generale i tempi di conciliazione di vita e di lavoro delle famiglie. Di qui l'importanza di garantire la presenza sul territorio di un sistema integrato di servizi educativi destinati all'infanzia, che possano fungere non soltanto da luoghi di istruzione e di formazione rivolti ai/alle più piccoli/e, ma anche da supporto a una genitorialità competente. Un sistema, in altre parole, che andrebbe a vantaggio della società in generale, consentendo anche una migliore conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro e, alle donne in particolare, maggiori possibilità di accesso all'occupazione con un conseguente miglioramento della qualità della vita della famiglia. Il volume riporta l'esperienza dello Spazio gioco, organizzato dall'Università di Foggia per ospitare le bambine e i bambini figli dei dipendenti dell'Ateneo durante il periodo estivo, e che, a partire dal 2013, anno della sua istituzione, negli anni si è configurato come "uno spazio" rivolto sì al servizio della famiglia, ma per la tutela dei diritti dell'infanzia. Capitolo dopo capitolo, il testo rende conto di come un servizio educativo, se organizzato a partire da precisi "indicatori di qualità", possa diventare, per i/le più piccoli/e, luogo di promozione delle intelligenze e della creatività. Non solo. I saggi che ne costituiscono la seconda parte, in particolare, nel restituire gli aspetti educativi e didattici del servizio, evidenziano come lo Spazio Gioco possa essere per tutti - bambini e bambine, madri e padri, educatori ed educatrici - luogo di apprendimento, di crescita e di socializzazione.
Scienza, genere, educazione Lopez Anna Grazia - Franco Angeli, 2016 - Pedagogia Sociale, Storia Dell'ed. E Let.
Joan Scott ha definito il genere un "modo primario per esprimere rapporti di potere"; una categoria dalla "potenzialità epistemologica" in grado di aprire a nuovi livelli interpretativi i saperi e i loro campi di azione analizzati, fino a qualche anno fa, secondo una logica univoca. Il volume utilizza proprio la categoria di "genere" per riflettere sulla relazione tra donne e scienza e su come questa relazione si inserisca in un discorso più ampio e che ha visto connotare la scienza moderna come pratica maschile, fondata sulla sottomissione della natura e della donna. Ed è in particolare sulla donna che ci si sofferma e sugli eccessi di una scienza che, appellandosi all'autodeterminazione e alla libertà di scelta, strumentalizza il corpo femminile, sia per riaffermare modelli estetici stereotipati, sia per controllarne il potere generativo. Dall'educazione parte la proposta di una ricerca di genere che non vuole dire "al femminile" ma è volta a orientare le donne al mondo della scienza per diventare "massa critica" e mettere in discussione il modello di essere umano cui ha fatto e fa ancora oggi riferimento l'indagine scientifica. Ciò potrebbe forse aprire nuovi spiragli affinché chi fa ricerca prenda consapevolezza delle possibilità ma anche dei limiti di una scienza che, seppure evidentemente segnata da forti contraddizioni, appare ogni giorno sempre più seduttiva.