Libri di Mary Lovell
Bibliografia di Mary Lovell: tutti i libri in vendita online editi da Beat
Le sorelle Mitford. Biografia di una famiglia straordinaria Lovell Mary S. - Beat, 2024 - Beat. Bestseller
Figlie di David e Sydney Freeman-Mitford, baroni Redesdale, le sorelle Mitford hanno scandalizzato l'Inghilterra della prima metà del Novecento con la loro vivacità, esuberanza e, in alcuni casi, con il loro fanatismo politico. Nancy, la maggiore, fu arguta autrice di una serie di romanzi di successo. Pam, la «sorella discreta», dotata di una sorta di bucolica serenità, si dedicò al giardinaggio, all'allevamento degli animali e alla cucina. Diana, la «divina», che a ventidue anni sembrava avere tutto - la bellezza, il denaro, un marito fascinoso e adorante e due bambini sani -, rimase folgorata da Sir Oswald Mosley, fondatore dell'Unione Britannica dei Fascisti, e iniziò una nuova vita con lui. Unity fu preda di una mortale ossessione per Adolf Hitler, che la portò alla rovina. Decca, la ribelle, fuggì in Spagna con il cugino Esmond Romilly, con cui aveva una relazione segreta, per partecipare alla Guerra civile. Debo, nonostante la cattiva reputazione di Diana, Unity e Decca avesse ridotto le sue probabilità di un buon matrimonio, convolò a nozze con Lord Andrew Cavendish, erede del decimo duca di Devonshire. In questa spumeggiante biografia Mary S. Lovell dà vita a un avvincente racconto su sei leggendarie sorelle le cui tragedie e passioni, conquiste e disfatte si sono divise equamente le luci della ribalta, incantando e ammaliando intere generazioni.
Côte d'Azur. 1920-1960: gli anni d'oro della Riviera francese Lovell Mary S. - Beat, 2023 - Beat. Bestseller
Già meta invernale prediletta delle famiglie reali e aristocratiche inglesi e russe, negli anni Venti del Novecento la Côte d'Azur divenne il luogo per eccellenza della villeggiatura estiva del jet set internazionale. Nel 1926 i ricchi newyorkesi Gerald e Sara Murphy, che ispirarono i personaggi di Dick e Nicole Diver in Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald, la elessero a loro luogo di residenza attirando nel giro di pochi anni un gruppo eclettico di pittori, scrittori e altri artisti, tra i quali Pablo Picasso, Paul Robeson, Cole Porter, Dorothy Parker, Jean Cocteau, Scott e Zelda Fitzgerald. Ma anche l'attrice americana Maxine Elliott, forse amante di un re d'Inghilterra e abilissima investitrice, a cui va il merito di aver concepito lo Château de l'Horizon, una deliziosa villa bianca in stile art déco che non tardò a diventare la residenza estiva delle più illustri personalità dell'epoca, da Churchill ai duchi di Windsor. Disegnato da un giovane americano, per tre decenni Château de l'Horizon avrebbe rappresentato il santuario di uno stile di vita sensuale, lussuoso, eccentrico. Questo libro ne racconta la storia, ma parla anche del primo, ammaliante periodo in Riviera, quando l'accettazione da parte dei circoli più esclusivi esigeva una ricchezza che i comuni mortali neanche sognavano.