Libri di Michael Lowy
Bibliografia di Michael Lowy: tutti i libri in vendita online editi da Eleuthera
Kafka sognatore ribelle Löwy Michael - Elèuthera, 2022 - Senza Collana
Nelle opere di Kafka bisogna muoversi con prudenza e circospezione, ci ammonisce Walter Benjamin. Ecco perché Löwy ci fornisce un filo rosso in grado di guidarci nel labirinto kafkiano. E questo filo rosso è la sua passione antiautoritaria, la sua coerente insubordinazione verso qualunque autorità, a partire da quella paterna. Non si tratta però di una coerenza teorica - anche se questa attenta biografia evidenzia i suoi contatti con l'anarchismo praghese - bensì di una sensibilità, di un atteggiamento esistenziale, presente in tutta l'opera narrativa, che ci consente di cogliere la sua dimensione poeticamente sovversiva. Così Löwy, senza mai cadere in facili ideologismi, si butta a capofitto nell'intreccio delle testimonianze, degli epistolari e degli appunti di Kafka, mostrandoci il nucleo profondo della sua scrittura: una sete infinita di libertà.
Kafka sognatore ribelle Löwy Michael - Elèuthera, 2014
Nelle opere di Kafka bisogna muoversi con prudenza e circospezione, ci ammonisce Walter Benjamin. Ecco perché Michael Löwy ci fornisce un filo rosso in grado di guidarci nel labirinto kafkiano. E questo filo rosso è la sua passione antiautoritaria, la sua coerente insubordinazione verso qualunque autorità, a partire da quella paterna. Non si tratta però di una coerenza teorica - anche se questa attenta biografia evidenzia i suoi contatti con l'anarchismo praghese - bensì di una sensibilità, di un atteggiamento esistenziale presente in tutta l'opera narrativa, che ci consente di cogliere la sua dimensione poeticamente sovversiva. Non è dunque un caso se Kafka, insieme a Camus, è considerato uno dei maggiori scrittori libertari del Novecento.
Kafka. Sognatore ribelle Löwy Michael - Eleuthera, 2007
È possibile dire qualcosa di nuovo su Kafka? È la scommessa di questo libro, che guida il lettore nel labirinto kafkiano individuando un filo rosso che collega la rivolta contro il padre, la religione della libertà, d'ispirazione ebraica eterodossa, e la protesta, d'ispirazione libertaria, contro il potere micidiale degli apparati burocratici. Questo filo rosso è la passione antiautoritaria che attraversa tanto la vita quanto l'opera di Kafka e che conferisce a entrambe una coerenza straordinaria, nonostante la tragica incompiutezza dell'una e dell'altra. Non si tratta di una coerenza teorica benché un'attenta lettura della biografia di Kafka evidenzi i suoi contatti con l'anarchismo praghese - ma di una sensibilità, di un atteggiamento esistenziale che attraversa la sua opera narrativa in un movimento di crescente universalizzazione e astrazione del potere. Per parafrasare Walter Benjamin, le opere di Kafka passano in contropelo l'immagine troppo rassicurante del potere della legge e dello stato moderno. Ed è proprio questo desiderio di libertà, questa insubordinazione verso qualunque autorità, che ci fanno cogliere la dimensione sovversiva della sua opera, che pone Kafka tra i maggiori ispiratori dell'immaginario libertario del Novecento.